Meno 3.305 posti di lavoro in due anni
Diminuiscono gli infortuni perché aumenta la disoccupazione: il rapporto dell’Azienda sanitaria locale
VIAREGGIO. Meno infortuni sul lavoro nel 2001 ed anche nel 2012, in tutta la Versilia, perché...il lavoro non c’è. Il rapporto dell’Azienda sanitaria (Osservatorio condiviso infortuni sul lavoro) parla chiaro: «All’origine della contrazione del numero di eventi segnalati ci sono più fenomeni. Tra i quali, fondamentale, la crisi occupazionale che morde il territorio provinciale ed in particolare la Versilia». La flessione maggiore - si legge nel rapporto relativo al primo semestre 2012 - «ha riguardato la nautica ed il suo indotto (carpenteria meccanica ed in legno), l’edilizia, la lavorazione del marmo ed il turismo». Su 5mila posti di lavoro persi tra 2008 e 2010 (il dato non è aggiornatissimo...) in provincia di Lucca «i comuni della Versilia hanno pagato un tributo assai pesante». Sarebbe davvero il caso di raccontare cosa è accaduto dal 2010 ad oggi, con il precipitare della crisi che non sembra toccare il fondo.
I comuni della Versilia settentrionale (Stazzema, Seravezza, Forte e Pietrasanta) hanno perso 714 posti di lavoro tra 2008 e 2010 pari ad un meno 4,1%; quelli della Versilia meridionale (Viareggio, Massarosa e Camaiore) ne hanno persi ben 2.591, pari a meno 6,8%.
A Viareggio i posti di lavoro persi sono stati 1792, con un meno 7,9%. È il terzo posto nella classifica “nera” dei disoccupati: il primo è occupato da Seravezza, con meno 10,4% di occupati; il secondo da Massarosa che perde il 9,5% dei posti di lavoro. I sette comuni della Versilia, nel loro insieme, tra 2008 e 2010 hanno visto 3.305 persone perdere l’occupazione. La crisi - sottolinea il rapporto Asl - «coinvolge prevalentemente maestranza maschili, mentre il comparto dei servizi mostra minori flessioni e occupa in buona parte maestranza femminili». (d.f.)
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