Gioco
Artigiana Viareggina, accordo per salvare 42 posti di lavoro
Una nuova società rileverà il marchio della storica ditta Per ora reimpiegati 19 operai, sperando nella ripresa
MASSAROSA. Un accordo per salvare 42 aposti di lavoro in una delle aziende più in vista della Versilia.
E' stato raggiunto ieri l'accordo che rende possibile salvare l'Artigiana Viareggina, loo storico calzaturificio versiliese con sede a Massarosa (in via delle Cannelle) che produce scarpe da uomo e da donna di altissima qualità.
Dopo una crisi di natura economica che ha portato l'azienda a chiedere la cassa integrazione per i suoi 42 dipendenti e ad avanzare la richiesta di concordato, ieri nel Palazzo Ducale di Lucca, alla presenza dell'assessore provinciale allo Sviluppo economico, Francesco Bambini, è stato siglato l'accordo grazie al quale subentrerà in una nuova società l'azienda Da.Ma., autorizzata dal Tribunale, la quale prenderà in affitto lo stabilimento e rileverà il marchio della ditta.
Due i punti cruciali di questo accordo: la ripresa dell'attività produttiva e l'iniziale assorbimento di parte dei dipendenti, con l'impegno ad assumere, in futuro, tra i lavoratori attualmente in forza all'Artigiana e collocati in cassa integrazione.
«Siamo soddisfatti - commenta Bambini - per questo accordo che permette il mantenimento di un'unità produttiva di storica e di qualità, nonché per la salvaguardia dei posti di lavoro. Ci auguriamo che le condizioni di mercato consentano gradualmente l'assorbimento di buona parte degli attuali dipendenti. In questa prima fase, infatti, saranno ricollocati da subito 19 dei lavoratori in forza all'azienda, con l'impegno di reimpiegare anche gli altri, quando si verificheranno le condizioni».
Un accordo, quello siglato ieri mattina a Palazzo Ducale, che permette anche il superamento delle polemiche con il sindacato che si erano verificate nei giorni scorsi.
«Dopo mesi di lavoro - commenta Franco Galeotti della Filctem-Cgil di Lucca - è stata trovata un'intesa che permette di far proseguire l'attività e salvaguarda, al tempo stesso, anche la qualità occupazionale, rispetto agli standard raggiunti con l'Artigiana Viareggina».
«L'auspicio adesso - continua il rappresentante sindacale- è che la nuova azienda possa posizionarsi positivamente sul mercato, in modo che possano venire ricollocati anche altri lavoratori, oltre a quelli previsti inizialmente. Aspettiamo, infine, la nomina da parte del Tribunale, del Commissario, sia per quanto concerne le spettanze dei dipendenti con la precedente azienda, si per quello che riguarda il destino dei lavoratori che, al momento, non vengono rioccupati».
L’Artigiana viareggina esiste in Versilia dal 1960 e ha sempre puntato, come dice il nome stesso dell’azienda, sulla qualità artigianale dei suoi prodotti, interamente cuciti a mano e assemblati con i migliori materiali.
Purtroppo la crisi e la forte concorrenza delle grandi marche mettono a rischio queste aziende medio-piccole.
Il nuovo accordo punta a salvare questa realtà unica sul territorio versiliese e conosciuta in tutta Italia.
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