Il Tirreno

Versilia

È scomparso Giovanni Pancaccini

È scomparso Giovanni Pancaccini

Per quasi mezzo secolo è stato uno dei signori e innovatori del pane in Versilia

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VIAREGGIO. Aveva 87 anni ed era infermo. Ma fino a pochissimi anni fa, quando aveva già superato gli ottanta, ha continuato ad andare al forno ad impastare e seguire i clienti.

Il panificio di via Mazzini 75 era il regno di Giovanni Pancaccini, uno dei signori del pane della Versilia, scomparso ieri nella sua casa di via Leonardo.

Pancaccini era lucchese, figlio del gestore del mitico bar Savoia all’angolo di piazza Napoleone. Ma negli anni Sessanta anche lui subì il fascino della rutilante Viareggio dove tutto accadeva e tutto sembrava sarebbe ancora accaduto.

E così sposata la sua Anna, l’amore di una vita, decise di aprire a Viareggio un negozio di confezioni. Che, per caso, era a pochi metri dal panificio Benzio. Del quale a metà degli anni Sessanta divenne socio del titolare Delfino Benzio.Non aveva grande confidenza con farine e lieviti, ma imparò subito. La ditta divenne Benzio & Pancaccini, e lui portò grandi novità nel mondo del pane. Fu il primo a offrire ai clienti la baguette francese. Poi scoprì e lanciò la ciabatta. C’era la coda dentro e le auto in seconda fila quando usciva la ciabatta. I grandi ristoranti, dal Patriarca a Romano, non ne erano mai sforniti.

Negli anni Duemila rilevò tutte le quote del panificio che poi lasciò al figlio Daniele, ultimogenito dopo Gianluca e Ilaria. Le esequie si svolgeranno oggi alle 15,30 in San Paolino. Alla famiglia le condoglianze della redazione del Tirreno.

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