Il dolore
Sospetto abuso per il Pontile Comune all’attacco
Per i vialetti laterali non ci sarebbe un progetto approvato Varia replica: Bertola ci autorizzò, è tutto a posto
CAMAIORE. Va avanti il braccio di ferro tra il comune e la Pontile Project. E ora spunta un possibile abuso sul quale gli uffici tecnici sono al lavoro. Ad affermarlo è il comune stesso. «Su una parte dell’opera realizzata - si legge in una nota del sindaco - ovvero i vialetti laterali del pontile, non risulta agli atti alcuna approvazione del relativo progetto: un fatto della massima importanza, perché adesso si tratta di capire quali possano essere le conseguenze tecniche e giuridiche di questa mancata approvazione». In realtà per quei vialetti costruiti a ridosso della spiaggia e inesistenti nel progetto iniziale del pontile - è stata rilasciata una autorizzazione demaniale. «E l’amministrazione Bertola - spiega Stefano Varia - ci ha anche consegnato una lettera in cui si parla di una delibera di giunta al riguardo. Per noi è tutto regolare».
Intanto il comune interviene nuovamente sulla gestione dei parcheggi, negando che ci possano essere modifiche. La Giunta comunale - come già anticipato ieri - ha infatti deciso di annullare una precedente delibera dell’allora amministrazione Bertola, con la quale era stata approvata una modifica (la quarta) della convenzione tra Project Pontile srl e il Comune di Camaiore, mai sottoscritta dalle parti. «La decisione è un atto dovuto - si legge in una nota del Comune - in primo luogo perché nella delibera annullata manca sia il parere contabile, sia l’asseveramento (ovvero l’attestazione della coerenza del progetto economico) di un istituto di credito. Due obblighi previsti dalla legge e dunque necessari ad un simile documento. In secondo luogo, l’amministrazione Del Dotto non intende chiedere alcuna modifica della convenzione esistente, senza prima aver eseguito una verifica attenta, scrupolosa e rigorosa degli equilibri economico- finanziari».
L’amministrazione replica anche sulla Tarsu applicata ai parcheggi di superficie e contestata dalla Pontile Project. «Per quanto riguarda l’applicazione della Tarsu sugli stalli di sosta a pagamento - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - l’ufficio tributi comunale ritiene che l’importo sia dovuto. A questo si aggiunga che si tratta di un costo legato ad una imposta, e non può in alcun modo essere ‘controbilanciato’ da eventuali modifiche o concessioni».
Anche Varia torna sulla questione delle modifiche richieste. «Noi non vogliamo soldi in più - precisa - e non abbiamo assolutamente chiesto di aumentare le tariffe. Noi vogliamo solo rientrare dei nostri investimenti e il muro contro muro non ci pare una scelta saggia». Oggi intanto gli amministratori della Pontile Project si incontreranno per decidere come controbattere all’annullamento della delibera.
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