Il Tirreno

Versilia

Processo Mallegni, per il Comune in arrivo una batosta milionaria

di Luca Basile
Processo Mallegni, per il Comune in arrivo una batosta milionaria

Passata in giudicato la sentenza del processo per corruzione, amministratori e dipendenti municipali si preparano a chiedere al sindaco il pagamento delle parcelle degli avvocati difensori

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Due milioni di euro. Spicciolo più, spicciolo meno è quanto l'amministrazione Lombardi si sentirà chiedere come rimborso per gli onorari degli avvocati dei vari imputati del processo sulla corruzione a palazzo. Processo, con sentenza di sostanziale assoluzione per la quasi totalità dei capi oggetto di accusa, su cui formalmente, proprio due giorni fa, è stata scritta la parola fine con la certificazione del passaggio in giudicato. Formalizzazione che nei fatti consente a dipendenti e amministratori comunali - una quindicina - prima indagati e poi, appunto, processati, di vedersi riconoscere il pagamento delle diverse parcelle ai singoli avvocati.

«Su questo fronte - spiega il sindaco Lombardi - ci stiamo muovendo in modo trasparente: abbiamo chiesto alla Corte dei Conti un parere sulla legittimità delle richieste di rimborso e lo stesso parere l'abbiamo inoltrato a un legale esterno. Al momento non siamo a conoscenza dell'entità di queste parcelle, ma presumiamo somme importanti: e visto che stiamo parlando di denaro della comunità prima di procedere vogliamo avere solidi riscontri giuridici in nostro possesso. Riscontri che non abbiamo ancora a disposizione. Premesso questo dobbiamo tenere conto che il Comune, sempre nel contesto dei rimborsi ai contenziosi legali, ha una assicurazione».

Che però coprirebbe solo una parte dell'importo complessivo. In realtà le prime indicazioni in arrivo dalla Corte dei Conti sembrano essere poco confortanti per le casse pubbliche: quelle parcelle, a quanto pare, andrebbero pagate. A meno che qualcuno, in municipio, si assuma l'onere di dire no innescando una nuova serie di querelle giudiziarie con eventuali richieste danni.

Con ogni probabilità già la prossima settimana sarà depositata, ad esempio, la documentazione per il rimborso legata all'excursus giudiziario dell'ex sindaco Massimo Mallegni - finì prima in carcere e poi agli arresti domiciliari - una parcella a più zeri, si parla di oltre 400 mila euro, quella a firma dell'avvocato Sandro Guerra che rappresenta ila voce più consistente fra i diversi onorari. Ma attenzione: a reclamare il pagamento degli avvocati per questioni processuali già concluse da tempo con sentenze di assoluzione sono anche i due legali del Comune Marco Orzalesi e Massimo Dalle Luche. Una situazione kafkiana con gli stessi due legali di palazzo che reclamano i rimborsi e che avrebbero già messo in atto, nei confronti del Comune, altrettante diffide di pagamento. Senza dimenticare che sulle casse comunali a breve si potrebbe abbattere un altro macigno economico, quello legato agli esiti processuali del tribunale di Genova che vedono sempre protagonista Mallegni per il caso dell'ex Comandante dei vigili Antonella Manzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa