Attenzione
Manfredi: ecco perché ho scelto Gennai per dirigere il Parco
Pisano, curriculum di alto livello, il successore di Paglialunga è consulente scientifico del programma Rai “Geo & Geo”
VIAREGGIO. Andrea Gennai, pisano, assumerà dal prossimo mese l'incarico di Direttore del Parco naturale regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli; ad annunciarlo è il presidente del Parco, Fabrizio Manfredi, che ha voluto confermare la sua volontà di effettuare la sua scelta nella più totale autonomia e senza alcun condizionamento, seppure procedendo anche tramite un’ interlocuzione costruttiva con le istituzioni e il territorio necessaria per garantire la più ampia condivisione possibile circa l'individuazione della figura più idonea a ricoprire il prestigioso incarico.
«La mia decisione - dichiara Manfredi - tiene conto non solo dell'esperienza professionale di Gennai ma anche delle competenze che sarà necessario mettere in campo per affrontare le numerose sfide che attendono il Parco e per procedere al rilancio dell'area protetta secondo gli obiettivi della mia gestione: dalla imprescindibile necessità di salvaguardare ambiente e biodiversità, alla concezione dell'area protetta quale opportunità per un arricchimento della qualità della vita e di fruizione per le comunità locali; e ancora, dal ruolo attivo dell'Ente come modello di sviluppo sostenibile, alla piena valorizzazione delle potenzialità dell'area protetta quale luogo sempre più ambito di studio, formazione e ricerca, passando per una rinnovata capacità progettuale in ambito comunitario, indispensabile per garantire nuove risorse finanziarie all'area protetta».
Nato nel 1970 a Pisa, dove ha svolto gli studi superiori, Andrea Gennai non è un volto nuovo per chi si occupa di aree protette: laureato con lode in Scienze forestali all'Università di Firenze con una tesi sulla pianificazione forestale del Parco Nazionale d'Abruzzo, ha iniziato a dedicarsi alle aree protette sin dall'età di 21 anni, collaborando nel settore del volontariato e dell'educazione ambientale del Parco d'Abruzzo, fino a rivestirne il ruolo di tecnico forestale a contratto. Vincitore di concorso pubblico per il profilo, ricoperto sino ad oggi, di responsabile del servizio pianificazione e gestione delle risorse nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, si è specializzato con un master universitario di secondo livello in “Governance delle aree naturali protette” e partecipando alla scuola di alta formazione in Economia e diritto dell'ambiente e dell'agroalimentare. Membro esperto della Consulta tecnica delle Regione Toscana per le aree protette e la biodiversità, nonché socio dell'Accademia italiana di scienze forestali, è consulente scientifico della Rai per la predisposizione di puntate sulle tematiche ambientali e forestali nella trasmissione di Rai Tre “Geo & Geo”, alla quale partecipa come esperto da oltre 20 puntate.
«Com'evidente, la nomina di un professionista già ampiamente conosciuto nell'ambito delle aree protette toscane e italiane costituisce una scelta di qualità - conclude il presidente - da un lato rivolta a consolidare e irrobustire il lavoro svolto negli anni scorsi dal precedente direttore, Sergio Paglialunga, a cui va il ringraziamento mio e di tutto l’ente, e dall'altro indirizzata a rilanciare, riorganizzare e riposizionare su terreni più avanzati il Parco rispetto alle sue nuove missioni, aprendo una seconda fase nella sua vita, dopo una prima che ha fatto seguito alla sua istituzione ed al suo riconoscimento».
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