Gioco
Torna a Querceta la festa per l’elezione di Miss Palio
Si svolgerà tra fine giugno e inizio luglio in piazza Pertini Burroni: vorremmo dedicare spazio al teatro e alla musica
QUERCETA. La bellezza di Miss Palio tornerà a Querceta: dopo che erano insorte difficoltà logistiche e soprattutto economiche nell'organizzazione dell'evento tra la Pro Loco di Querceta e “La Capannina di Franceschi” a Forte dei Marmi (dove da quasi dieci anni avevano luogo le sfilate delle contrade), la commissione organizzatrice guidata da Valentina Giannini si è vista infatti negare definitivamente dallo storico locale della riviera il permesso di utilizzare le sue sale ed è stata così costretta a dirigere la sua attenzione altrove. Ma non tutto il male vien per nuocere, si usa dire, e stavolta è stato proprio così.
Già da qualche tempo girava voce all'interno della Pro Loco di voler trasferire la kermesse in un posto più “contradaiolo”, più legato alla tradizione del territorio come avviene per le altre manifestazioni. E dunque quale luogo migliore se non la città natale del Palio dei Micci per questa edizione 2013 del concorso delle miss? Una decisione, quella presa dal presidente della Pro Loco Franco Burroni insieme ai vari presidenti delle contrade e ai consiglieri, che è tanto importante quanto inedita: mai finora il concorso di bellezza delle otto contrade si era tenuto a Querceta (tranne per una sola eccezione, diversi anni fa, quando fu deciso di imbastire una serata estiva delle miss durante la sagra del ranocchio).
Ma, a quanto pare, le novità che riserva l'edizione di quest'anno sono molte di più. «Per prima cosa - spiega lo stesso Burroni - la serata si svolgerà in piazza, all'aperto, penso fra giugno e luglio in una data che non vada ad intaccare le altre manifestazioni che si tengono in estate (il torneo di calcio e le sagre): in Pro Loco abbiamo poi pensato che l'ideale sarebbe utilizzare la nuova piazza Pertini che, essendo pedonale, ci consentirebbe maggiore libertà per quanto riguarda l'allestimento del palco e delle strutture necessarie. Se il Comune ci darà il permesso poi niente vieta che, lasciando il palco in piedi per un paio di sere in più, si possano organizzare anche eventi di altro tipo che facciano da corollario alla sfilata di Miss Palio: non ritengo una brutta idea ad esempio dedicare uno spazio al teatro dialettale o alla musica».
Perché Querceta? «Querceta è il punto di riferimento naturale per tutto ciò che si lega al Palio - dichiara Burroni - e decidere di rinnovare Miss Palio reinserendola al contempo dove è più viva questa tradizione è in linea con l'obbiettivo che ci siamo posti come Pro Loco: migliorarci nel solco della tradizione».
Ritiene il presidente che sarà un evento di forte richiamo per una città come Querceta che sta vivendo davvero un brutto momento in termini di affluenza di persone? «Certamente - è la risposta - l'afflusso di gente, sono sicuro, sarà notevole come sempre quando si parla di Palio, d’altra parte il nostro scopo è anche questo: portare le persone a creare movimento nel centro cittadino. Perciò abbiamo intenzione di aprire una collaborazione con il Centro commerciale naturale e il Comune, così da cooperare anche per il benessere di Querceta. Vorrei ringraziare comunque “La Capannina di Franceschi” che per tanti anni ci ha ospitato gentilmente: è stata un punto importantissimo nella storia di Miss Palio».
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