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Il sindaco: basta auto nel centro storico

Il sindaco: basta auto nel centro storico

PIETRASANTA. Le auto? Fuori dal centro storico. O quanto meno da strade e piazze principali. Vecchio progetto dell'amministrazione Lombardi che però, riscontri alla mano, stenta a decollare. Del...

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PIETRASANTA. Le auto? Fuori dal centro storico. O quanto meno da strade e piazze principali. Vecchio progetto dell'amministrazione Lombardi che però, riscontri alla mano, stenta a decollare. Del resto anche all'interno della stessa giunta le perplessità su una grande zona blu all'interno delle mura cittadine, non mancano, senza poi considerare le resistenze di alcuni titolari di attività. E così ad oggi, dopo 3 anni di maggioranza di centrosinistra si registra solamente la chiusura di via del Marzocco, che però fra divieti ignorati e mezzi, autorizzati, in sosta, assomiglia ben poco ad una via pedonale. E infatti i commercianti si lamentano o, come già accaduto, tirano giù la saracinesca per spostarsi altrove.

«In effetti su via del Marzocco i controlli, nei limiti del possibile, devono essere più serrati - afferma il sindaco Domenico Lombardi - e chi transita contravvenendo all'ordinanza, va sanzionato. Per quanto riguarda il percorso di pedonalizzazione, la decisione è presa; entro l'estate sia piazza Crispi che piazza Carducci, diventeranno aree pedonali. In piazza Crispi è nostra intenzione collocare anche una scultura facente parte della prossima mostra estiva. Se saranno aree pedonali tutto il giorno o solo parzialmente? L'idea è quella di ampliare la fascia oraria dello stop ai mezzi in transito e in sosta, soprattutto in piazza Crispi, mentre su piazza Carducci la discussione è ancora aperta». Ipotesi, quella della chiusura di piazzetta Crispi, che è condivisa dai titolari de La Champagnerì, vetrina enologica e di degustazione, di zona. «Di una piazza liberata dalle auto se ne parla da tempo, ma ad oggi le soluzioni adottate, ci riferiamo in particolare alla chiusura serale estiva, non sono state efficaci. Serve un salto di qualità e serve trasformare questa piazza, che è un ingresso alla città, in una sorta di salotto, con tavolini sull'esterno e possibilità di ospitare appuntamenti e mostre. Del resto di parcheggi per le auto, nel centro, ce ne sono in numero sufficiente».(l.b.)

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