Attenzione
Bonifica amianto, paura al nido
Gli operai consigliano di chiudere le finestre, il Comune manda ai genitori il nullaosta dell’Asl
VIAREGGIO. Alla vista degli operai al lavoro sulla bonifica del tetto di eternit della casa interessata all’incendio di un paio di mesi fa, genitori e insegnanti si sono preoccupati. All’interno dell’asilo “Ninnipan” di via Virgilio i bambini erano regolarmente in classe. Così come i ragazzi del vicino istituto professionale “Marconi”. Gli operai hanno indicato di tenere chiuse le finestre delle scuole, e da lì è scattato l’allarme. Numerose le telefonate in Municipio, all’ufficio lavori pubblici. E segnalazione girata anche al “Tirreno”.
Per avere maggiori spiegazioni abbiamo rivolto il quesito di famiglie e insegnanti al geometra del Comune Dino Pierotti (area assetto e gestione del territorio). Il quale aveva già raccolto le preoccupazioni dei genitori. «Sono iniziati i lavori di rimozione del tetto di eternit della casa interessata dall’incendio - spiega Pierotti -. Abbiamo presentato un apposito piano che è stato approvato dall’Azienda sanitaria senza alcuna prescrizione». Agli stessi genitori Pierotti ha inviato per posta elettronica il via libera della Asl. Che così scrive: «Valutato il piano di lavoro presentato dall’impresa “Ediltecna” si ritiene che siano rispettate la normativa e la buona tecnica. La bonifica deve essere attuata secondo quanto indicato dal Piano e comunque devono essere prese precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta dall’alto in tutte le fasi di lavoro eseguite ad un’altezza superiore ai due metri».
I lavori - spiega ancora Pierotti - prevedono che sul materiale «venga distribuita una sostanza apposita che serve ad evitare che le particelle di eternit si diffondano in giro. Poi i pannelli vengono impacchettati dagli operai specializzati e smaltiti come rifiuti speciali, secondo le procedure previste per questo materiale».
Ieri mattina l’intervento è stato interrotto a causa della pioggia. Ma il Comune ritiene che, condizioni meteo permettendo, possano riprendere anche oggi: «Non è necessaria più di una mattinata di lavoro», assicura il geometra Pierotti ricordando di «aver avvisato entrambi gli istituti scolastici dell’avvio delle operazioni di rimozione dell’eternit». Operazioni più volte sollecitate dagli stessi genitori.
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