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Versilia

Furti sacrileghi: in tre bloccati e arrestati in flagranza di reato

Furti sacrileghi: in tre bloccati e arrestati in flagranza di reato

Sono ritenuti gli autori di un colpo in una chiesa della Versilia. Ma si indaga se hanno responsabilità anche negli episodi in provincia di Lucca, Pisa e Massa Carrara

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I carabinieri di Forte dei Marmi hanno arrestato in flagranza di reato i tre autori di un furto di calici da messa, ostensori, ostie ed altro materiale liturgico nella chiesa di San Francesco a Vittoria Apuana. Si tratta di Rinaldo Mannarino, 49 anni originario della provincia di Cosenza, Umberto Melani 52 anni della provincia di Lucca e Rocco Aldo Nicola Santorsola della provincia di Caserta. I tre sono stati bloccati e arrestati in flagranza di reato nella mattinata di martedì nella pineta tra via Michelangelo e via Carrara a Vittoria Apuana: mentre stavano armeggiando fra i cespugli, hanno tentato di fuggire, ma sono stati bloccati e trovati in possesso degli oggetti rubati e attrezzatura atta allo scasso.

VIDEO Il colpo ripreso dalle telecamere della chiesa

Le indagini sono iniziate dopo una lunga serie di furti sacrileghi che hanno interessato diverse parrocchie della provincia di Lucca, massa Carrara e Pisa, come ha confermato il colonnello Stefano Fedele del comando provinciale dei carabinieri di Lucca.

FOTO Gli oggetti sacri rubati e recuperati

Il giorno prima un altro furto era stato messo a segno in una chiesa di Querceta ed anche nella chiesa di S.Ermete a Forte dei Marmi il parroco ha dichiarato che mancano alcuni oggetti. Congratulazioni ai carabinieri sono giunte dal vescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto e dal sindaco di Forte di Marmi, Umberto Buratti. Il comandante della stazione di Forte dei Marmi, maresciallo Giuseppe Alaimo ha coordinato le operazioni che hanno portato al’arresto.

Nella mattinata di ieri sono stati bloccati i tre ai quali adesso le indagini in corso dovranno verificare se attribuire anche gli altri furti messi a segno in questi ultimi tempi in diverse chiese delle province di Lucca, Pisa e Massa Carrara.Si tratta di un risultato senza dubbio importante quello conseguito dai militari, a le indagini non si fermano con questo arrestato. Tra le piste seguite dagli inquirenti quelle della ricettazione o delle sette sataniche.

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