Il dolore
Cucine e spogliatoi abusivi al campo della Pruniccia
Controlli della polizia municipale alla struttura gestita dall’Ac Strettoia Toccherà al Comune stabilire se le aree contestate andranno demolite
PIETRASANTA. Cucine, ma non solo. L'elenco degli abusi edilizi contestati dalla Polizia municipale all'Ac Strettoia, la società che gestisce l'impianto sportivo della Pruniccia, è piuttosto lungo anche se le indagini devono ancora essere completate ed al momento, oltre alle sanzioni amministrative si può solamente ipotizzare, in attesa di conoscere eventuali tempi di prescrizione, anche reati di carattere penale.
Nel mirino dei vigili sono così finiti circa 200 mq di prefabbricati posizionati nel piazzale antistante il campo sportivo e la tensostruttura, quest'ultima già oggetto di contestazioni.
A detta di alcuni cittadini, la struttura avrebbe avuto un uso decisamente improprio, in quanto sede, in taluni occasioni, non solo di appuntamenti sportivi così come prevederebbe la destinazione urbanistica, ma anche di cene e feste.
Ma è la recente azione del comando di Polizia municipale, come detto, a suscitare clamore.
Le infrazioni edilizie rilevate durante i controlli, non riguardano infatti solamente la presenza di 2 container utilizzati, senza previa autorizzazione, come cucine, ma anche altri prefabbricati di modeste dimensioni chiamati ad accogliere impianti elettrici e gas. Ritenuto abusivo anche un box a uso ripostiglio, un altro trasformato in servizio igienico, mentre sotto un porticato, anch'esso a quanto pare non autorizzato, erano state posizionate lavatrici e stenditoi.
Fra gli abusi rilevati dal comando diretto da Giovanni Fiori anche uno spogliatoio, di 13 mq e una veranda di 45 mq antistante il bar dell'impianto sportivo.
Infrazioni che, secondo le prime risultanze, anche se come detto le indagini e i riscontri cartografici sono ancora in corso, sarebbero stati realizzati fra il 2005 e il 2010.
Visto che l’area, così come impone la procedura, non è stata oggetto di sequestro, si saprà solo nelle prossime settimane se, al di là delle conseguenze amministrative e penali a carico dei responsabili, cucine e tutto il resto dovranno essere demolite o se ancora, come probabile, sarà possibile accedere ad una sanatoria.
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