Gioco
Locale storico della frazione All’inizio era una baracca
TORRE DEL LAGO. Non un ristorante qualsiasi, ma un pezzo di storia della Marina torrelaghese. La famiglia di Cristina Trogi se la ricordano tutti. Padre, madre, sorella e fratello. Il quale,...
TORRE DEL LAGO. Non un ristorante qualsiasi, ma un pezzo di storia della Marina torrelaghese. La famiglia di Cristina Trogi se la ricordano tutti. Padre, madre, sorella e fratello. Il quale, recentemente, è stato il titolare dello “Stregatto”. La “Lampara” era una delle baracche della Marina, forse la prima. La famiglia Trogi, originaria di Pontedera, viveva lì. Il padre era il ristoratore storico, e la vita del piccolo nucleo ruotava intorno all’attività della famiglia.
Quando i genitori sono morti, è stata Cristina a continuare l’attività. Madre single, la ristoratrice si è inventata di tutto per ingranare: nelle sere d’oro della Marina del divertimento notturno era proprio la “Lampara” che organizzava un servizio di “take away” a colpi di vaschette di pesce fritto che il popolo della notte poteva consumare tra una birra e un ballo.
Nel cambio e ricambio di gestioni sulla Marina, Cristina Trogi ha tenuto alta la bandiera dell’attività di famiglia. Una decina di anni fa, quando la Marina della frazione è esplosa con l’esperienza dei locali “gay friendly”, Trogi ha rimesso mano al locale di cui è proprietaria trasformandolo. Lo racconta una determina del Comune, datata 2003, che autorizza la proprietà ad accendere un’ipoteca sull’immobile per poter accedere ad un finanziamento con una banca. «Il locale è stato ristrutturato una decina di anni fa», raccontano sulla Marina. Ed i conti tornano.
Poi anche per la “Lampara” sono arrivati gli anni della crisi. Da qui la scelta, ormai pensata da un paio d’anni, di dare in affitto l’azienda. Anche per tirare un po’ il fiato dopo anni e anni di lavoro senza tregua. Andati in fumo in una sola notte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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