Sicurezza
In manette la banda dei furti ai caselli
Scoperti e inseguiti nella notte dalla Polizia stradale: tre persone arrestate Per fermare i banditi organizzato un posto di blocco in una galleria
VIAREGGIO. Quando hanno capito che la banda dei rapinatori dei caselli sarebbe nuovamente entrata in azione, gli uomini della polizia stradale hanno iniziato a sistemare la loro trappola. E così il nuovo colpo è stato sventato e tre malviventi sono stati arrestati dopo un rocambolesco inseguimento in autostrada. La brillante operazione è stata messa a segno nella notte tra sabato e domenica da gli uomini della polizia stradale del compartimento di Firenze, unitamente a personale delle squadre delle sottosezioni di Montecatini, Viareggio e Lucca hanno sventato, grazie anche all'ausilio delle pattuglie autostradali della Sottosezione Polstrada di Berceto (Parma) e della Sezione Polstrada di Parma.
Le indagini, coordinate dalla Polstrada fiorentina, hanno permesso di individuare un gruppo criminale originario della Puglia e della Campania, che agisce con il concorso di soggetti di origine campana, stanziati a Viareggio e in Versilia. Il gruppo criminale è specializzato nel furto delle casseforti installate presso le piste di pagamento automatico dei caselli autostradali. Secondo gli inquirenti nell’ultimo anno avrebbe messo a segno colpi a Livorno, in Versilia, chiesina Uzzanese e Pisa impossessandosi di migliaia di euro. Ma stavolta le azioni del gruppo erano monitorate attentamente dagli investigatori. E così quando un gruppo di 4 persone è entrato in azione nella nottata di sabato il livello di allerta era già alto. I malviventi, dopo aver raggiunto il casello di Parma Ovest a piedi provenendo dalle campagne circostanti, hanno fatto irruzione all'interno del casotto della cassa automatica, sfondando la porta con una grossa leva rudimentale. Muniti di specifici arnesi da scasso - tra cui un disco diamantato per tagliare l’acciaio - i malviventi hanno forzato l'armadio blindato cercando di prelevare le casseforti contenenti il denaro dei pedaggi.
In quel momento, però, gli uomini della stradale sono intervenuti mettendo in fuga i ladri. A quel punto è iniziato un lungo inseguimento. Prima attraverso i campi adiacenti l'autostrada dove hanno fatto perdere momentaneamente le proprie tracce. Poi i malviventi hanno tentato di proseguire la propria fuga a bordo di un furgone intercettato dalla polizia mentre correva sulla corsia d’emergenza dell’autostrada sfanalando per segnalare la propria posizione ai complici. Stavolta le auto della polizia si sono messe all’inseguimento mentre altri agenti hanno bloccato gli ingressi e le uscite dell’autostrada. Un altro blocco è stato istituito dentro la galleria dell’A15 di Mulazzo in direzione La Spezia.
Sono stati così arrestati un uomo di 39 anni originario di Napoli ma residente a Viareggio e due giovani originari di Andria. Nell'abitacolo del del furgone sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro arnesi atti allo scasso, telefoni cellulari, ricetrasmittenti con scanner, guanti, passamontagna e torce elettriche utilizzati nel corso del furto. Sul posto della rapina trovati anche una mazza, due picconi, una grossa leva rudimentale da scasso ed un flessibile a batteria con disco diamantato per tagliare l'acciaio.
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