Il dolore
I tappetari? Corteggiano Obama
Del Dotto da oggi in missione a New York per promuovere la manifestazione
CAMAIORE. I tappetari si preparano a sbarcare a New York. Ed esempi delle loro opere saranno inviati anche al presidente Barack Obama. Ci sono anche questi obiettivi tra quelli elencati nell’agenda del sindaco Alessandro Del Dotto che oggi parte per la Grande mela (a proprie spese, come tiene e sottolineare). «Per far conoscere il nostro Comune e le sue risorse bisogna lavorare in prima persona - spiega Del Dotto - se nel potenziale di questa terra non ci crede il Sindaco per primo, chi dovrebbe?"
Il primo cittadino salirà dunque oggi su un volo Delta Airlines , Nel mirino del Sindaco c'è l'ambizioso obiettivo, ideato dall'associazione Tappetari e sviluppato anche con gli assessori al turismo Carlo Alberto Carrai e alla cultura Veronica Cortopassi, di portare gli artisti della pula colorata a New York nell'autunno del 2013, che è anche l'anno degli italiani in America. «Potremmo cogliere questa occasione - spiega - per rappresentare, nella Grande Mela, un importante spaccato della cultura e dell'originalità italiana, una tradizione che da noi vanta ormai centinaia di anni di storia: un orgoglio per la mia gente, oltre che per l'Italia».
Il sindaco parte dopo aver colloquiato a lungo con la console generale degli USA, Sarah Morrison, con la quale si è parlato anche di gemellaggi e scambi culturali che potrebbero concretizzarsi prossimamente.
L'agenda del primo cittadino di Camaiore prevede incontri e meeting con le istituzioni del luogo e, infine, un importante incontro organizzativo con il Sindaco di New York, Michael Bloomberg. «Mi hanno aiutato moltissimo Mark Pasanella e la sua famiglia, degni custodi di una passione, quella dello scomparso architetto Giovanni Pasanella, per i tappeti di segatura, che potrebbe mettere le proprie radici proprio nel cuore pulsante degli Stati Uniti». I materiali che saranno portati a New York verranno, poi, spediti anche anche a Washington, alla Segreteria di Stato del presidente USA Barack Obama. «È ora che la nostra terra con la Versilia - conclude il sindaco - dimostri il proprio valore: quello del turismo statunitense nelle nostre zone è un mondo tutto da scoprire. Camaiore mette sul piatto della scommessa per il futuro la gastronomia, le tradizioni popolari, le bellezze storiche e naturalistiche, la cultura e il benessere. Se vinciamo, nei prossimi anni porteremo a casa più turisti e, dunque, più lavoro per la nostra gente».
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