Il dolore
Droga nascosta al bocciodromo
Poliziotti in bicicletta per individuare i nascondigli utilizzati dagli spacciatori
VIAREGGIO. Biciclette e macchine fotografiche per seguire e incastrare - senza essere notati - gli spacciatori che agiscono in pineta di Ponente a pochi passi dal bocciodromo e dai giochi dei bambini.
Stavolta i malviventi sono stati sorpresi dagli uomini del commissariato di Viareggio (che li pedinavano da giorni) mentre stavano per andare a riprendersi la droga che avevano nascosto sotto terra e negli alberi nella pineta di Ponente vicino al bocciodromo.
L’operazione ha visto la partecipazione di poliziotti in borghese e in bicicletta. Gli uomini del commissariato avevano seguito da alcuni giorni gli spacciatori che frequentano la pineta e dopo avere studiato i loro movimenti li hanno sorpresi quando stavano per andare a riprendersi lo stupefacente che avevano nascosto per vendere ai loro clienti.
Dopo avere sostituito lo stupefacente con oggetti simili gli agenti hanno continuato l’appostamento che ha dato esito positivo.
Sabato scorso infatti i tre sono stati sorpresi mentre stavano armeggiando nei punti dove era stata recuperata la droga. Una volta visti gli agenti, i pusher hanno tentato la fuga in pineta, ma dopo un inseguimento sono stati bloccati e fermati dagli agenti in bicicletta. Uno degli arrestati ha cercato durante la fuga di disfarsi di un involucro di cellophane contenente hashish per un peso di circa 30 grammi. Mentre un involucro con 11 dosi di cocaina pari a 10 grammi e 200 euro in contanti li aveva con sé.
A finire in manette sono stati tre giovani di nazionalità marocchina Mohamed Jarmouni 35 anni, Redouane 31 anni e Adzine Rami 19 anni. Sono stati sequestrati stecche e frammenti di hashish pari a 30 grammi circa, cocaina per 10 grammi, due bilancini di precisione, otre a 30 grammi di hashish,.Gli altri due arrestati avevano denaro nascosto in un pacchetto di sigarette. Adesso si trovano nel carcere di Lucca. Jarmouni il 30 gennaio scorso era stato già arrestato dal personale del Commissariato per lesioni a pubblico ufficiale.
Roy Lepore
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