Sicurezza
Al nido i genitori scrivono libri per i propri figli
MASSAROSA. I genitori scrivono un libro per il proprio figlio. E' questa la finalità dell'esperienza formativa "Un libro per mio Figlio" portata avanti da Maria Rosaria Manfredini e Francesca Fruzza,...
MASSAROSA. I genitori scrivono un libro per il proprio figlio. E' questa la finalità dell'esperienza formativa "Un libro per mio Figlio" portata avanti da Maria Rosaria Manfredini e Francesca Fruzza, educatrici del nido Giovanna Del Magro di Massarosa e inserita nell'ambito del progetto "Nati per leggere", alla quale hanno partecipato un gruppo di genitori, di insegnanti e di educatori.
Il progetto, come spiegano gli organizzatori, è un'occasione importante per sollecitare le proprie emozioni, per condividere un momento sociale dove ogni genitore o educatore potrà prendersi cura di sé, un'opportunità per stare insieme, un messaggio d'amore incondizionato per la vita tramite il libro da donare al proprio figlio.
Il progetto "Un libro per mio figlio" è un'esperienza di sensibilizzazione degli adulti al valore della lettura, recuperando vissuti intimi ed emotivi legati a questo tipo di comunicazione.
«Ogni libro sarà diverso - spiegano le educatrici che curano il progetto - come la singolarità delle esperienze emerse durante il corso, attraverso il quale ognuno di noi potrà accarezzare il valore e la ricchezza della differenza e della diversità».
E' importante segnalare questa esperienza, che fa parte tra l'altro di un progetto obiettivo dal titolo "Il Libro Più Bello" che le stesse educatrici curano e realizzano nello spazio dedicato alla lettura per bambini piccoli fortemente, sostenuto dall'assessorato alla Pubblica Istruzione.
Insomma, la scuola si mette al lavoro per tutelare quel bene prezioso e fragile che sono i libri, sempre più minacciati.
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