Il Tirreno

Versilia

Ma l’ex-aequo è consentito oppure no?

Vedendo le valutazioni dei colleghi giurati mi sono chiesto se quanto da me scritto, frutto di una personale ma attenta analisi in cui ogni aspetto del carro è stato sviscerato, sia stato un lavoro...

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Vedendo le valutazioni dei colleghi giurati mi sono chiesto se quanto da me scritto, frutto di una personale ma attenta analisi in cui ogni aspetto del carro è stato sviscerato, sia stato un lavoro sbagliato. Mi auguro che come me anche gli altri giurati abbiano motivato le scelte fatte attraverso una relazione a supporto della decisione presa, nel caso contrario viene da chiedermi come abbiano fatto a valutare le costruzioni in concorso. Da rilevare che il regolamento delle giurie dava come obbligatoria la compilazione della relazione di accompagnamento anche se, il medesimo regolamento, affermava che in caso di mancata compilazione la scheda era da ritenersi comunque valida.

Infine un'ultima segnalazione: lo stesso regolamento non riportava l'opportunità di addurre ad ex-equo (ma neanche lo proibiva) quindi il sottoscritto che aveva ben tre carri in quella situazione ha dovuto, giocoforza, fare una scelta difficile poiché inserire costruzioni a pari merito poteva anche comportare l'annullamento della scheda. Anche una successiva telefonata in Fondazione non è riuscita a dirimere la questione.

L'unico ex-equo consentito in maniera esplicita era quello dovuto all'identica sommatoria dei vari giurati come avvenuto nelle mascherate in gruppo.

Renzo Pieraccini

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