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L’epopea di Forte verrà scritta su blocchi di pietra

L’epopea di Forte verrà scritta su blocchi di pietra

È una delle idee più originali del progetto “L’oro dei Marmi” che rispolvera storie, aneddoti e racconti degli Anni mitici

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FORTE DEI MARMI. Avere un marchio appannato è peggio che non averlo affatto: ecco perché Forte dei Marmi vuole scrollarsi di dosso la polvere e dimostrare che ancora si merita il riconoscimento-griffe di Perla della Versilia. Coglie questo obiettivo il progetto “L'Oro dei Marmi”, che prende forma dopo una prima presentazione ufficiale, che si è svolta una decina di giorni fa a Villa Bertelli.

Più che un progetto, è un piano di comunicazione, che punta a rilanciare il brand "Forte". Anziché investire in pressanti campagne pubblicitarie sui principali tour operator mondiali, il Comune ha scelto un'altra strada: “scavare” con l’intento di riportare alla luce i tesori, “lucidarli” e metterli in mostra; ovvero: l'identità ritrovata come calamita per attrarre visitatori e turisti.

Semplice ma non scontato: perché innanzitutto c'è da chiedersi quali siano gli "ori" di Forte. La cultura esclusiva, i salotti, le abitudini tipiche di un vivere raffinato per la sua semplicità estremamente essenziale, gli artisti, ma anche gli aneddoti della quotidianità vissuta e lavorata all'ombra del Fortino sono - senza dubbio - gioielli autoctoni.

Messo a punto dalla società Mataeria e dall'associazione Il tempo del Sale, a cui il Comune ha affidato le "chiavi" per riaprire il forziere, il progetto L'oro dei Marmi ha una particolarità d'esecuzione: a dover tirar fuori i temi della tradizione sopita sarà un gruppo di giovani fortemarmini; con interviste, servizi fotografici, video dovranno raccontare la storia della loro città: quella dei Tempi d’oro, quella dell’eleganza di casa Agnelli, del “Vestivamo alla marinara” in cifra fortemarmina .

A seguire i giovani nei laboratori di ricerca sarà Cesare Monti, un creativo di professione, allievo negli anni Sessanta di Romano Cagnoni, suoi sono spot che – tra gli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta – hanno fatto la storia della comunicazione pubblicitaria italiana: ad esempio, di Kodak, Swatch, Volvo, Guzzini, Bassetti, Pioneer, Mulino Bianco, SiSi, Yomo, San Benedetto, Aem, Alitalia, Airc.

I lavori dei ragazzi saranno proiettati su monoliti in marmo che, nel centro cittadino, formeranno un parco di pietre parlanti. Il progetto prevede anche installazioni video al pontile, dove le immagini scorreranno su schermi d'acqua e sul Fortino, lato mare e lato monte, con esposizioni differenziate tra il giorno e la sera.

Tutto questo sarà offerto ai turisti del Forte «per promuovere l'intera Versilia Medicea – spiega il sindaco Umberto Buratti – perché non ha senso rinchiudersi in una nicchia: non è un mistero, infatti, che dalle giornate di 'Anteprime' di Mondadori, a Pietrasanta, anche gli albergatori di Forte hanno avuto ricadute positive».

Il Comune preme sull'acceleratore della promozione in vista dell'estate e delle celebrazioni per i suoi primi cento anni, nel 2014.

Giovanna Mezzana

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