Sicurezza
In manette la banda delle casseforti ai caselli
VIAREGGIO. Tre componenti, due pugliesi e un napoletano, di un gruppo criminale specializzato nel furto di casseforti installate presso le piste di pagamento automatico dei caselli autostradali sono...
VIAREGGIO. Tre componenti, due pugliesi e un napoletano, di un gruppo criminale specializzato nel furto di casseforti installate presso le piste di pagamento automatico dei caselli autostradali sono stati arrestati nel corso di una operazione congiunta della polizia stradale di Firenze, Montecatini, Viareggio, Lucca e Berceto (Parma).
L’arresto è avvenuto al termine di un rocambolesco inseguimento dopo che è stato sventato l’ennesimo furto presso il casello autostradale di Parma Ovest sulla A/15 della Cisa. Sul mezzo utilizzato per la fuga e sul luogo del furto sono stati rinvenuti e successivamente sequestrati numerosi strumenti utilizzati per mettere a segno il colpo.
Si tratta di un vero e proprio “armamentario” a testimonianza del livello di professionalità raggiunto dal gruppo criminale in azione. Negli ultimi mesi numerosi sono stati gli episodi di furto, posti in essere con le stesse modalità, messi a segno ai danni dei caselli autostradali di tutta la regione Toscana. E tra questi ci sono stati dei casi che hanno interessato anche la Versilia. Erano state prese di mira, sia al casello Versilia, che a quello di Massarosa le casseforti. L’attenzione da parte della Polstrada su questo tipo di furti c’è stata proprio perché a più riprese si erano ripetuti simili episodi.
L’arresto dei tre malviventi sta a dimostrare che si tratta di elementi certamente esperti e che avevano individuato questi obiettivi, presi d’assalto specialmente nella nottata, quando il traffico in autostrada diminuisce.
L’arresto dei malviventi è senza dubbio un risultato importante. Nel corso della conferenza stampa fissata per questa mattina dalla sottosezione della polizia stradale ci sarà una più completa e dettagliata descrizione dell’operazione.
Roy Lepore
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