Il Tirreno

Versilia

E anche Pietrasanta adesso scopre il Carnevale estivo

di Luca Basile
E anche Pietrasanta adesso scopre il Carnevale estivo

Dopo il successo dei corsi, il Comune lancia la proposta Lazzerini: «Chiediamo il parere delle undici contrade»

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PIETRASANTA. Un veglione estivo, in piazza Matteotti, fra maschere, coriandoli, canzoni e sfilate con protagoniste le 11 contrade. A sipario calato sull'edizione 2013 del Carnevale pietrasantino - con l'happening di domenica scorsa che ha proclamato vincitori il carro del Pollino e la mascherata di Pontestrada - è già tempo di pensare a nuovi appuntamenti da inserire nel calendario.

«L'idea di una serata speciale, in piena estate, dedicata al Carnevale – dice l'assessore alle tradizioni popolari Pietro Lazzerini – sarà discussa nelle prossime settimane. Siamo convinti della bontà della scelta che sottoporremo ai contradaioli». E sarà viatico per un’edizione estiva della Canzonetta, da organizzare fra un anno, sempre sullo sfondo di piazza Matteotti.

Nel frattempo il sindaco Domenico Lombardi rilancia l'idea di un Comitato Carnevale che organi direttamente tutti gli appuntamenti. «Il Comune continuerà a fare la sua parte – assicura Lombardi – ma è tempo che la kermesse, cresciuta in questi ultimi anni e di grande presa sul territorio, sia gestita dai protagonisti: le contrade».

Oneri ed onori, quindi, per i contradaioli come ribadisce lo stesso Lazzerini: «A breve – dice – ci incontreremo con i presidenti e quello della costituzione di un Comitato resta un argomento prioritario. I tempi sono maturi: il Carnevale pietrasantino è una realtà, il Comune ha mantenuto la promessa di mettere a disposizione i nuovi hangar, il successo qualitativo del Festival e dei corsi è confermato dalla presenza di un pubblico crescente ed entusiasta. Le polemiche? Meglio le proteste che l'indifferenza. Presidente e giurati hanno un compito anche ingrato: la critica è legittima. L'importante è non esagerare».

Mentre domenica sera, alla Capannina del Pollino, alla Rosa Bianca dell'Africa e in zona Pontestrada sono andate in scena grandi feste, da registrare – dopo quelle degli Antichi Feudi sugli esiti della graduatoria finale – ci sono anche le perplessità della Collina: «Premesso che il successo del Pollino è meritato senza alcun dubbio, così come molto belle sono state le proposte di Pontestrada – interviene il presidente Anna Marchetti – mi chiedo se nel contesto mascherata abbiano ancora un valore, ai fini delle valutazioni, i costumi. Perché a tutti noi sembra che venga premiato altro; la scenografia, i balli, lo spettacolo proposto e non la bellezza in sé del costume che era e dovrebbe essere di riferimento al Carnevale. È inutile lavorare nella realizzazione di belle maschere e poi vedere considerati prioritari i contorni. È il momento, senza polemiche, di fare chiarezza».

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