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Allegrucci e Bertozzi, con loro non ce n’è proprio per nessuno

Allegrucci e Bertozzi, con loro non ce n’è proprio per nessuno

I vincitori di carri piccoli e mascherate in gruppo nelle loro categorie sbaragliano la concorrenza

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VIAREGGIO. Cinque primi posti su otto. Anche Jacopo Allegrucci - come Alessandro Avanzini in prima categoria - ha letteralmente stradominato la classifica dei carri piccoli. Per la governante nera di «Aprite la finestra è primavera» ben nove punti in meno rispetto al «Bla bla bla» di Edoardo Ceragioli (per regolamento venivano sommate le posizioni date da ciascun giurato e quindi vinceva colui che totalizzava il punteggio minore). Le altre tre vittorie se le sono equamente distribuite Edoardo Ceragioli (primo secondo il designer Paco Cacciatori), Emilio Cinquini (primo per Nelio Volpi) e Luciano Tomei (primo per Miriam Galvani). Nessuna vittoria parziale, invece, per Alfredo Ricci (ultimo), la cui miglior posizione è un secondo posto (secondo Daniele Franceschini). Fra tutte le categorie, quella dei carri piccoli è stata la meno combattuta. Abbastanza netto anche il secondo posto del supercandidato di Edoardo Ceragioli che ha conquistato quattro punti in più rispetto al Totò di Emilio Cinquini (terzo). Al quarto posto il carro sul tempo di Luciano Tomei, mentre il tostapane di Alfredo Ricci ha chiuso in ultima posizione.

Senza storie - ma solo per il primo posto - la battaglia fra le mascherate in gruppo. La giostra della politica di Luca Bertozzi ha rischiato di fare strike con sei primi posti su otto (e con due quarti posti attribuitigli da Miriam Galvani e Nelio Volpi). La battaglia per il secondo posto si è invece giocata letteralmente sul filo di lana. L’ha spuntata per due sole lunghezze la ciurma di Marzia Etna (che ha conquistato tre secondi posti e due terzi posti ma neppure una vittoria parziale) che ha avuto la meglio sui baby politici di Giampiero Ghiselli (da primo posto per Nelio Volpi) e sui giocattoli d’antan di Libero Maggini che hanno chiuso con il medesimo punteggio e quindi al terzo posto pari merito.

Decisamente più distanziati gli altri concorrenti, con i Burlamaghi di De Leo che hanno vinto la volata per il quinto posto davanti ad Adolfo Milazzo e Michele Canova (che può però vantare un primo posto attribuitogli da Miriam Galvani). Ultimi, decisamente più distanziati, gli allegri ed irriverenti sexy giocattoli di Giorgio Bomberini.

Cla.Ve.

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