La manifestazione
Un cavalierato non si nega proprio a nessuno
VIAREGGIO. «Ma a te il titolo di cavaliere del Carnevale non te l’hanno dato?». Ormai è questa la battuta più gettonata quando si parla di Fondazione. Anche ieri mattina i cavalierati sono “piovuti”...
VIAREGGIO. «Ma a te il titolo di cavaliere del Carnevale non te l’hanno dato?». Ormai è questa la battuta più gettonata quando si parla di Fondazione.
Anche ieri mattina i cavalierati sono “piovuti” come la grandine: quattordici in tutto, distribuiti di fatto a tutti gli ospiti.
Nell’ordine sono stati insigniti Mimmo D’Alessandro, Pier Luigi Collina, Alfredo Martini, il gruppo di attori di “Centro vetrine”, i rappresentanti della quaranteseiesima brigata aerea Aurelio Cologrande, Dario Paoli e Giorgo Mattia. Ed ancora: Andrea Tofanelli (musicista) e Nunzio Giudice, avvocato e rappresentante del Carnevale dell’Agro campano.
È stato un segno distintivo della “reggenza” Santini, quella dei cavalierati distribuiti in grande spolvero ogni domenica mattina.
Una sorta di “carta fedeltà” del Carnevale, alla fine. Ma la vera sfida - come sa ogni ragazza che si rispetti - è farsi corteggiare. Perché a “darsi” in allegria - si sa - sono buoni tutti... (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google