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Versilia

Lombardi: niente tagli al distretto sanitario

Lombardi: niente tagli al distretto sanitario

Il primo cittadino ha ricevuto rassicurazioni dall’Asl che all’ex ospedale Lucchesi saranno confermati tutti i servizi, compreso l’ambulatorio di cardiologia

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PIETRASANTA. Distretto sanitario all'ex ospedale Lucchesi: nessun taglio in vista per gli ambulatori specialistici convenzionati. A rassicurare il considerevole numero di pazienti che affollano la struttura di via Capriglia, è lo stesso sindaco Domenico Lombardi.

«Nei giorni scorsi - spiega - ho avuto un incontro con i dirigenti dell'azienda sanitaria locale proprio per fare il punto della situazione relativa all'ex Lucchesi anche in considerazione delle insistenti voci di uno smantellamento della specialistica in quella sede. Al contrario, così come mi è stato riferito dalla stessa azienda, i servizi in questione saranno tutti confermati, ambulatorio di cardiologia incluso, anche se non ci sarà più il dottor Vischi a gestirlo. In pratica il reparto di cardiologia dell'ospedale unico garantirà la copertura delle diciotto ore settimanali finalizzate a visite, come detto,convenzionate tramite Cup ed esami. Così come resteranno operativi gli ambulatori di psichiatria, dermatologia, medicina sportiva, otorinolaringoiatra, oculistica e ancora le prestazioni del dentista. Un distretto, quello dell'ex ospedale Lucchesi di assoluto livello e garantito da alte professionalità - prosegue Lombardi, che per anni è stato pediatra di riferimento nel sistema sanitario ospedaliero versiliese - e che quindi continua ad essere struttura di significativa rilevanza per migliaia di cittadini. Senza dimenticare che, sempre nella stessa sede, permane il servizio poli-ambulatoriale dei medici di famiglia, con una copertura di dodici ore al giorno».

Distretto, che è anche sede per vaccinazioni e centro-prelievi, fino a pochi anni fa al centro di una violenta bagarre verbale fra chi sosteneva l'importanza di trasformarlo in uno spazio di primo soccorso al servizio della Versilia nord e ancora chi privilegiava la via di un poliambulatorio specialistico, come in effetti è oggi.

«Ho sempre ritenuto sbagliato, e i fatti lo hanno poi confermato, l'idea di allestire un primo soccorso che in quanto ad attrezzature e supporti non può essere assimilabile ad un vero pronto soccorso. Con rischi, conseguenti ed importanti, per i pazienti bisognosi di cure urgenti. Ad ogni modo - conclude il primo cittadino di Pietrasanta - questa storia fa parte della dialettica del passato: quello che conta, in questo momento e per il futuro, è continuare a garantire una medicina specialistica professionalmente importante e convenzionata, anche all’interno di questa fascia di territorio».

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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