Attenzione
Il movimento di Mallegni «Ridurre subito i Comuni»
Lettera aperta ai sindaci della Versilia per avviare un processo di fusione «Entro 24 mesi bisogna sciogliere i sette consigli e arrivare a un solo sindaco»
VIAREGGIO. Da settimane l’ex sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni ha ricominciato a muovere le acque della politica versiliese. Il movimento a cui ha dato vita - “Illuminiamo il nostro futuro” - non poteva trovare clima migliore di quello incerto e sconcertato uscito dalle urne di lunedì per rilanciare la proposta di un Comuni unico della Versilia in nome della riduzione dei costi della politica e della pubblica amministrazione. Per questo ieri è stato diffuso una specie di manifesto rivolto ai sette sindaci della Versilia con una sorta di cronoprogramma da seguire per giungere all’obiettivo.
Entro trenta giorni, chiede il movimento, bisognerebbe «approvare un accordo di programma e iniziare fattivamente l’iter amministrativo tra tutti e sette i Comuni della Versilia che preveda entro i prossimi 24 mesi lo scioglimento degli attuali Comuni e la creazione del Comune Unico della Versilia». Dopodiché bisognerebbe prevedere nei 24 mesi che separerebbero dall’entrata in vigore del nuovo Comune una serie di atti: 1) unificazione della polizia municipale con un unico comandante ed un’organizzazione di vigilanza distribuita su tutto il territorio dei sette Comuni; 2) unificazione del servizio di segreteria generale, quindi un segretario generale unico per tutti e 7 i Comuni; 3) messa in liquidazione di tutte le Partecipate, garantendo piena occupazione al personale e la loro mobilita in tutti e 7 i Comuni; 4) blocco di tutti gli eventuali concorsi pubblici per assunzioni nelle singole amministrazioni comunali; 4) attivazione della mobilità obbligatoria all’interno dei 7 Comuni; 5)riorganizzazione delle funzioni delle giunte comunali.
Come? Ogni sindaco, pur mantenendo le proprie prerogative previste dalla legge, dovrebbe assumere - secondo la proposta di “Illuminiamo il nostro futuro” - una delega per tutta la Versilia, fungendo quindi da assessore versiliese; inoltre andrebbe ridotto ad un’unità il numero degli assessori a cui affidare la delega di vice sindaco.
Entro il termine dei 24 mesi, infine, dovrebbero essere indette nuove elezioni per eleggere il nuovo sindaco della Versilia.
«Possiamo comprendere - conclude la lettera inviata ai sindaci - che tutto ciò significa “stravolgere” cose alle quali eravamo abituati da decenni, purtroppo la nostra vita è stata stravolta, l’economia si è fermata e se non si recuperano risorse gestendo la cosa pubblica in maniera virtuosa, il sistema non ripartirà».
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