Sicurezza
Di Ronza, sempre disponibile e quindi protetto
Viene definito dagli inquirenti «imprenditore a disposizione del sodalizio con la funzione di veicolare le richieste di tangenti provenienti dai vertici campani agli imprenditori toscani». Questo il...
Viene definito dagli inquirenti «imprenditore a disposizione del sodalizio con la funzione di veicolare le richieste di tangenti provenienti dai vertici campani agli imprenditori toscani». Questo il ruolo descritto per Stefano Di Ronza, 52 anni, imprenditore edile. Tra gli altri compiti, Di Ronza - per l’accusa - ha avuto anche quello di«ospitare ed assistere gli affiliati casalesi in Toscana garantendo anche un impiego fittizio per godere di benefici nei procedimenti penali pendenti e di ricercare imprese disponibili a partecipare a gare per l’esecuzione di lavori per conto del sodalizio ricevendo, in cambio di tale ampia disponibilità, interventi tesi ad ottenere il recupero dei crediti verso debitori ovvero altri interventi intimidatori presso concorrenti nel medesimo mercato immobiliare e la copertura da ingerenze di altre organizzazioni criminali». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
