Sicurezza
Autorità portuale, il via l’8 marzo
Staccioli (Gruppo misto): Morelli è il tecnico dei geotubi di Massa
VIAREGGIO. Prima riunione in città per Fabrizio Morelli, neo segretario della Autorità portuale fissata per l’8 marzo. Intanto, però, la nomina non placa le polemiche sull’intera vicenda, ad un anno quasi dall’istituzione dell’Autorità regionale: «Dopo un anno di inutili attese, la carica di segretario generale dell'Autorità portuale regionale va d'ufficio a un tecnico della Regione stessa», scrive Marina Staccioli, consigliere regionale del Gruppo misto. «A cosa è servito lasciare i porti in stallo per anno - domanda la consigliera - se la nomina era già pronta? L'avviso pubblico e la raccolta dei curricula degli interessati è stato infatti ancora una volta messo da parte, come spesso accade, per lasciare il posto a una persona già nota. E non sempre nota per esperienze positive».
Perché il tecnico in questione - sottolinea Staccioli - «è uno dei responsabili del fallimentare esperimento dei geotubi, posizionati a largo di Marina di Massa per cercare di contrastare l'erosione costiera. Il progetto, che porta la firma proprio di Morelli, è costato alle casse pubbliche 30 milioni di euro: con il risultato che i geotubi giacciono per lo più arenati come balenotteri sul litorale di Massa, ridotto ai minimi termini». Inoltre, continua Staccioli, «esaminando il curriculum del neosegretario, pur ricchissimo di esperienze, viene spontaneo chiedersi se fosse il candidato più adatto ad occuparsi di pianificazione di porti commerciali e turistici come quello di Viareggio, della destinazione d'uso delle aree, del piano regolatore. Non emerge, infatti, una particolare e comprovata esperienza nell'ambito di flussi turistici, di servizi e operazioni portuali o tantomeno di diritto portuale e della pesca. Ne risulta l'impressione che - conclude Staccioli - la nomina, seppur di un tecnico, abbia un carattere più che altro politico».
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