Sicurezza
Scuole, l’allerta terremoto viaggia su sms
I genitori degli alunni saranno avvisati in tempo reale con un messaggio o con chiamate a cascata
SERAVEZZA. C'è una scossa di terremoto mentre gli alunni sono a scuola? Tutti fuori .. e i genitori avvisati con un sistema di passaparola a cascata. È una delle misure all'avanguardia che da oggi sarà applicata in caso di eventi sismici in tutti i plessi scolastici del comune di Seravezza, e stabilite in un protocollo con l'istituto Enrico Pea.
In caso di terremoto le scuole saranno evacuate e chiuse. «L’obiettivo è quello di non creare situazioni di caos come è accaduto con gli eventi scorsi», spiega il comandate della polizia municipale Mauro Goduto. Ed è in questa situazione – un terremoto mentre i ragazzi sono a scuola – che parte l’avviso alle famiglie. «Chi si sarà iscritto al servizio di Alert System della Protezione civile – spiega Maurizio Tartarini, dirigente scolastico dell'istituto Pea – sarà avvisato con un messaggio vocale». Poi è stato organizzato un sistema di comunicazione a cascata che raggiunga quasi tutte le famiglie. «Noi – continua Tartarini – avvertiamo i referenti di ogni classe, i quali hanno il contatto di alcune famiglie, che a loro volta informeranno altri genitori, e così via, fino a raggiungere tutti».
Si è pensato anche agli alunni i cui parenti potrebbero essere impossibilitati ad andare a prenderli: saranno trasferiti alla Croce Bianca di Querceta, una struttura antisismica.
Il protocollo, firmato dall'amministrazione di Seravezza e dall'Istituto, prende in considerazione anche il caso in cui ci sia una scossa percepita nelle ore non scolastiche. «Abbiamo stabilito che il giorno dopo il sisma le scuole rimangano chiuse, così da dare il tempo ai tecnici di fare i controllo – afferma Alex Pardini, consigliere alla Protezione civile di Seravezza – Tuttavia, nel caso in cui il terremoto avvenga nel pomeriggio, e i tecnici sono in grado di effettuare le verifiche, i genitori saranno avvisati sempre grazie al servizio di Alert System. Oppure potranno procedere autonomamente, chiamando il numero della protezione civile: 0584437766». L'utente ascolterà un messaggio registrato automatico nel quale saranno fornite tutte le informazioni. Nel protocollo sono state ribadite anche tutte le regole che gli alunni devono seguire in caso di scossa sismica. «Ogni anno faremo delle prove, in modo tale che gli alunni imparino quali sono le vie di fuga e cosa fare durante e dopo il terremoto» spiega Tartarini.
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