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«Piscina, chiesti soldi per aiutare i disabili»
MASSAROSA. Un contributo economico per garantire assistenza ai disabili nella piscina comunale. A denunciarlo è il Pdl, secondo cui la piscina di Massarosa sta chiedendo dei soldi alle famiglie con...
MASSAROSA. Un contributo economico per garantire assistenza ai disabili nella piscina comunale. A denunciarlo è il Pdl, secondo cui la piscina di Massarosa sta chiedendo dei soldi alle famiglie con ragazzi portatori di handicap, e a quelli con un bambino a scuola. Il caso arriverà in consiglio comunale, visto che il gruppo del Pdl ha già scritto una interrogazione su questo caso. «Nel ricordare che la scelta a suo tempo fatta dall’amministrazione Larini fu quella di affidare la gestione della piscina comunale a una cooperativa sociale del nostro territorio, composta dalla Misericordia di Massarosa e di Stiava - scrive il capogruppo Fabio Francesconi - e che tale scelta teneva conto che la piscina comunale, oltre ad essere un struttura sportiva, doveva garantire gratuitamente ai portatori di handicap e alle scuole comunali corsi con istruttori, vogliamo sapere se, e perché, come risulta da segnalazioni pervenuteci, questo non sta avvenendo e per tali scopi sono stati richiesti contributi alle famiglie». Si tratterebbe (pare dipenda dall’Isee) di un contributo minimo di 30 euro al mese. Soldi che verrebbero chiesti sia alle famiglie di ragazzi disabili, sia ai genitori degli alunni a scuola. «Vogliamo inoltre sapere dal sindaco - aggiunge il Pdl - se è vero che gli attuali gestori hanno inoltrato una lettera all’amministrazione dove si evidenziano diversi problemi di manutenzione della struttura». Il Pdl chiede che l'argomento possa essere affrontato quanto prima dal consiglio comunale.
Marco Pomella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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