Il Tirreno

Versilia

Napolitano a Sant’Anna con il presidente tedesco

di Giovanna Mezzana

I due capi di Stato hanno accolto l’appello di uno dei superstiti della strage Il sindaco Silicani: li aspettiamo per la fine di aprile, sarà un altro mattone di pace

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SANT’ANNA. Per Sant’Anna arriva un’altra icona da appendere agli alberi del suo Parco della Pace: il presidente tedesco Gauck farà visita al borgo – e a tutti i suoi luoghi di storia e di memoria – insieme al capo dello stato Giorgio Napolitano. E lo farà molto presto, prima della fine del Settennato del nostro presidente. «Sant’Anna vi aspetta. Con il cuore e il sentimento», risponde a entrambi, ieri, il sindaco di Stazzema Michele Silicani, dopo l’uscita della notizia sulle agenzie di stampa.

Il restroscena. Tutto nasce qualche settimana fa quando – mediatore il sindaco Silicani – Enrico Pieri, uno dei sopravvissuti alla Strage insieme a Mario Marsili, aveva chiesto al presidente Napolitano se potesse consegnare nelle mani del collega tedesco una lettera in cui raccontava la sua storia di sopravvissuto. Napolitano ha mantenuto la parola data in occasione della sua visita in Germania, che corona il suo settennato, al termine. Non è tutto. C’è un retroscena, che testimonia quanto la risposta di Gauck non sia “di etichetta” ma sia piuttosto voluta. «Ho saputo che Napolitano ha consegnato la lettera di Pieri a Gauck mercoledì sera quando erano a Berlino in un incontro bilaterale». E «La notte ha portato consiglio ..» usa un pizzico di ironia Silicani, tant’è che solo il giorno dopo il numero uno della Repubblica Federale ha espresso ufficialmente il desiderio di visitare Sant’Anna insieme al nostro presidente. «Rimango senza parole di fronte a questa disponibilità che era solo una speranza» commenta Enrico Pieri, che è anche presidente della Associazione dei Martiri di Sant’Anna.

Sant’Anna sbigottita. Sono le 14 e 15 di ieri quando la notizia arriva a Stazzema. Il sindaco Silicani si trova proprio a Sant’Anna: un gruppo di studenti di Marzabotto è in visita in quel luogo straordinario e il primo cittadino sta facendo gli onori di casa. «Stavo ricevendo gli studenti quando sono stato chiamato all’ufficio segreteria del Museo – raccontava Silicani – e sono stato informato telefonicamente della notizia. Poco dopo l’ho annunciato agli ospiti di Marzabotto e anche ai rappresentanti nazionali dello Spi Cgil», presenti ieri per l’iniziativa “Insieme per non dimenticare”. Ulteriori dettagli sono arrivati dalle verifiche del sindaco: «Ho telefonato a Carlo Cascella, che è uno dei consiglieri del presidente Napolitano per la cultura – spiega Silicani – Mi ha confermato che la visita si svolgerà prima della fine del mandato e dopo il giro di consultazioni post elettorali, quindi, in linea di massima, tra il 25 aprile e il 15 maggio».

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