Il Tirreno

Versilia

turismo di qualità

I balneari di Forte vogliono la “doc”

FORTE DEI MARMI. Gli stabilimenti balneari di Forte vogliono diventare "doc". Stanno infatti attrezzandosi per ottenere una certificazione: obiettivo, poterla esibire già dalla prossima estate. Il...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Gli stabilimenti balneari di Forte vogliono diventare "doc". Stanno infatti attrezzandosi per ottenere una certificazione: obiettivo, poterla esibire già dalla prossima estate. Il percorso di accreditamento è semplice.È necessario sottoporre lo stabilimento all'esame di un ente certificatore indipendente che attesti che il bagno ha certi requisiti e rispetta scrupolosamente una serie di prassi virtuose che garantiscono qualità nell'offerta turistica alla clientela; requisiti e asticelle sono contenuti nella cosiddetta "prassi di riferimento" dell'Uni, Ente nazionale italiano di unificazione, che ha preso come riferimento d'eccellenza proprio i famosi bagni fortemarmini.

I requisiti. Pesa sul nulla osta alla certificazione, ad esempio, la possibilità di accogliere i clienti con personale che conosce più lingue; ma anche un servizio in spiaggia versatile alle richieste degli ospiti; porzioni di spiaggia dove ci si possa godere l'ombra sdraiati su comodi arredi; uno spogliatoio per il cambio degli indumenti; assistenza alla balneazione; e, ovviamente, non devono mancare bar, ristoranti, parcheggi e opportunità ricreative.

Il summit. Della certificazione s'è parlato di recente in un'assemblea dei balneari, a cui hanno preso parte anche due professionisti - Adarosa Ruffini e Ivano Roveda di Uni - che hanno ripercorso le tappe che hanno portato alla prima "prassi di riferimento Uni sui bagni in Italia". Durante l'incontro sono state indicate anche i possibili step futuri verso la certificazione; certificazione, lasciando peraltro aperta la porta per un'ulteriore futura iniziativa che miri a certificare la qualità delle strutture su base europea.La certificazione sarà a richiesta individuale: "Crediamo che si attiveranno tutti per richiederla - commentano i balneari - perché è la prassi che vale per chiunque voglia creare uno stabilimento balneare di qualità in Italia, e il modello muove proprio dalle strutture e dalle offerte tipiche dei bagni fortemarmini. È un riconoscimento, insomma, a portata di mano".

Il sito web. Chi ne volesse sapere di più può collegarsi al sito www.uni.com, dove troverà descritta la prassi di riferimento dedicata ai bagni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa