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Versilia

Abitazioni al posto dell’ex scuola

Abitazioni al posto dell’ex scuola

No degli insegnanti al possibile abbattimento della vecchia Bibolotti a Tonfano

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MARINA. Cosa ne sarà dell’ex scuola Bibolotti di Tonfano, chiusa da poco più di 2 anni a causa di problemi strutturali? A chiederlo residenti ed insegnanti di frazione, alla luce delle indicazioni, non proprio chiarissime, che emergono dal nuovo regolamento urbanistico. E che sembrerebbero indicare la sostituzione dell’edificio in questione – fino a poco tempo fa annesso al plesso principale delle Bibolotti oggi regolarmente operativo - con 4 nuove abitazioni.

«L’Amministrazione Comunale - scrive Lucia Balduini, insegnante - deve esprimersi. Le politiche di razionalizzazione riguardanti l’edilizia scolastica si sono tradotte purtroppo quasi sempre nella vendita di strutture esistenti, nella riduzione degli spazi, nell’accorpamento e nella scomparsa delle piccole scuole. Stessa sorte per l’edificio scolastico in questione? Sarà venduto per risanare il bilancio? Ricordo che in questo edificio erano collocati gli uffici della segreteria scolastica ed un’aula multimediale utilizzata dagli alunni e dagli insegnanti anche per corsi di aggiornamento. Venne chiuso per motivi di sicurezza, in quanto l’asse del tetto era spezzato, chiuso e mai ristrutturato con la motivazione dell’eccessivo costo. Con lo spostamento degli uffici all’interno dell'edificio delle scuole Santini-Bibolotti chiaramente sono stati ridotti gli spazi riservati alle attività didattiche ed ai laboratori. Nello schema di previsione urbanistica si scrive di possibili interventi di sostituzione edilizia nell’area ex-Telecom e di nuove edificazioni nel lotto a nord del lotto scolastico; si tratterà di nuove strutture scolastiche o riservate invece ai privati o ad attività commerciali? L’amministrazione Mallegni, se non ricordo male, chiuse su richiesta anche della scuola stessa la strada Via Beato Angelico - continua Balduini - in modo da offrire più spazio all'aperto agli alunni: nelle attuali previsioni si scrive di un passaggio pedonale da aprire dove un tempo era via Beato Angelico fino a Via Sant’Antonio, di un altro passaggio pedonale che congiunga via Beato Angelico a Via Boito, quella posta dietro la scuola per intendersi. Che fine farà l’ampio giardino della scuola? A queste domande l’amministrazione è tenuta a dare risposte chiare e ad aprire un confronto pubblico». (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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