Finanza
Grave ventenne caduto sulle piste da sci
L’incidente in Val di Luce: faceva freestyle senza l’attrezzatura adatta. E così è stato anche multato
PIETRASANTA. Un’imprudente acrobazia è costata un trauma cranico e contusioni un po’ ovunque ad un giovane ventenne pietrasantino, che aveva deciso di trascorrere la giornata di ieri sulla neve: in Val di Luce, sulla Montagna Pistoiese.
Pista Sprella. Il ragazzo – Simone G. – del cognome la polizia di Abetone, intervenuta sul luogo dell’incidente, ha voluto fornire solo l’iniziale – stava sciando sulla pista Sprella. Erano circa le 12.45 quando il ventenne si è addentrato nello snowpark che si trova a lato della pista.
Salta e cade. All’improvviso, ha azzardato un salto. E quell’acrobazia gli ha giocato un brutto scherzo. Il ragazzo era sprovvisto dell’attrezzatura da freestyle: eppure, la segnaletica affissa in più punti del park comunica che è anche noleggiabile in loco.
Pericolo free style. Anziché indossare gli sci adatti per quel tratto di montagna – che ad hoc sono dotati degli accorgimenti per reggere salti ed acrobazie aeree – il ventenne aveva ai piedi dei semplici sci da discesa e non indossava neppure il casco. Così all’atterraggio ha perso il controllo degli sci ed è caduto all’indietro, battendo forte la parte bassa della schiena e la nuca. Sono subito intervenuti i poliziotti sugli sci della pattuglia della Val di Luce affiancati dai volontari Avssat. Dopo gli accertamenti, i soccorritori hanno immobilizzato il ragazzo sulla tavola spinale con collare cervicale e l’hanno condotto a valle fino all’ambulanza. Poi rendez-vous con l’elicottero Pegaso che l’ha portato dritto a Pisa. Le prime diagnosi parlano di forte trauma cranico e contusione lombo-sacrale.
La sanzione. Oltre all’infortunio, la sua giornata sulla Montagna Pistoiese è costata allo sciatore un verbale per comportamento imprudente e negligente.
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