Sicurezza
Sel, primarie deludenti Poco più di 250 votanti
Boncompagni: si sarebbe dovuta allargare la base degli aventi diritto In Versilia si piazza bene Renzo Ulivieri, presidente nazionale degli allenatori
VIAREGGIO. Più che un esercizio di democrazia è sembrato un compito delle vacanze, di quelli da fare per forze e all’ultimo tuffo. Solo 253 i votanti in tutta la Versilia (149 a Viareggio) che, alla vigilia dell’ultimo dell’anni, si sono recati ai seggi per indicare chi mettere nelle liste di Sel in vista delle elezioni politiche di fine febbraio.
«L’organizzazione delle primarie - commenta Cristina Boncompagni, coordinatrice del circolo Sel di Viareggio - è stata “garibaldina”. Il numero dei votanti è però superiore a quello degli iscritti e questo è un dato positivo. Personalmente credo che si sarebbe dovuta allargare la base dei partecipanti».
In Versilia Gloria Puccetti, candidata alla Camera, conquista 110 voti, al secondo posto si piazza Carlo Lazzarini, candidato al Senato con 100 preferenze, al terzo Romina Cortopassi con 71 voti.
Il voto per le primarie di Sel era su scala regionale e vedeva in pista per la Camera: Michele Agostinelli, Eugenio Baronti, Gabriele Berni, Andrea Casucci, Luciano Cennini, Dario Danti, Maurizio De Santis, Michele Fortezza, Lamberto Giannini, Sandro Modafferi, Simone Morosi, Ivan Moscardi, Michele Nanni, Paolo Pezzati, Riccardo Sansone, Claudio Vallacchi, Farhia Aidid, Taira Bartoloni, Elisa Bertelli, Eva Bonini, Elena Braccini, Romina Cortopassi, Corrada Giammarinaro, Martina Nardi, Marisa Nicchi, Ilaria Pintore, Gloria Puccetti e Luisa Simnutti.
Per il Senato correvano: Carlo Lazzarini, Riccardo Lazzerini, Bruno Leporatti, Mario Lupi, Francesco Paoletti, Carlo paolini, Carlo Scaramuzzino, Aldo Sicoli, Paolo Solimeno, Renzo Uliveri, Mauro Valiani, Cristina Citerni, Stefania Franci, Mercedes Frias, Grazia Innocenti, Alessia Petraglia, Graziella Pierfederici, Oriana Rispoli.
Nei seggi della Versilia si sono ben piazzati il presidenti degli allenatori italiani, Renzo Ulivieri (andato molto bene in tutta la Toscana), con 62 voti; l’ex assessore regionale Eugenio Baronti, a quota 64, e Dario Danti, professore di liceo e scrittore, da sempre in politica, con 37 preferenze.
Per sapere i risultati finali, però, bisogna attendere la giornata di oggi. Quando a Firenze sarà terminata la conta dei voti ottenuti in tutta la Toscana da ciascun candidato. Che poteva “pescare” anche fuori del collegio elettorale di appartenenza. A differenza di quanto avverrà, invece, oggi per le primarie del Pd.
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