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Garantire sicurezza è un obbligo

Garantire sicurezza è un obbligo

I capi di imputazione formulati dalla Procura per Moretti

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VIAREGGIO. Nel dibattito che rimbalza da siti e blog in merito all’ipotesi di una candidatura Pd per l’amministratore delegato di Fe c’è chi chiede quali siano i capi di imputazione a carico di Moretti, formulati dalla Procura di Lucca. Eccone una sintesi.

Violazione dell’articolo 580 cc. 1,2,e 4 e dell’articolo 590, cc 1 e 2,3,4, cp; violazione degli articoli 430 e 449, cc 1 e 2, cp. Viene contestato a Moretti, che nelle sue qualità di amministratore delegato, dal 2 luglio 2001 al 25 settembre 2006 di Rfi Spa e di amministratore delegato di Fs (dall’aprile 2007) «era tenuto a garantire le condizioni tecniche di sicurezza della circolazione dei treni e dell’esercizio ferroviario, anche promuovendo lo sviluppo delle necessarie capacità tecnologiche e ingegneristiche relative all’armamento ed al materiale rotabile, ed essendo obbligato alla protezione del bene primario della salute e dell’integrità fisica delle persone, beni esposti a pericolo in conseguenza dell’esercizio ferroviario ed in particolare al trasporto di merci pericolose», di non aver «valutato il rischio (...) di fuoriuscita anche in seguito a svio, delle sostanze pericolose, infiammabilie e/esplodenti, dello loro spargimento nell’ambiente vicino e del connesso fondato pericolo di loro esplosione e/o del loro incendio». Ed insieme di non aver «valutato il pericolo del taglio del serbatoio dei carri contro un ostacolo fisso e tagliente come i picchetti di tracciamento ed il pericolo costituito dalla presenza dei picchetti in sede di emanazione della direttiva che ne prevedeva sì la sostituzione, ma per finalità solo commerciali e la riduzione dei costi e non per l’eliminazione di un elemento in sé pericoloso». E non valutando la possibilità di garantire del rischio con l’installazione a bordo dell’anti svio, con la protezione adeguata dell’area abitata ai lati dei binari, con una riduzione della velocità. Ma anche per non aver provveduto, in qualità di ad delle Ferrovie, all’effettuazione dei una valutazione dei rischi di carattere generale e preliminare del trasporto ferroviario di merci pericolose, omettendo di effettuare una valutazione d’insieme e di carattere complessivo dei rischi globalmente connessi al trasporto di merci pericolose». (d.f.)

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