Il Tirreno

Versilia

«Moretti è la causa del nostro dolore»

«Moretti è la causa del nostro dolore»

I familiari delle vittime della strage di Viareggio scrivono al segretario nazionale del Pd, Pier Luigi Bersani

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VIAREGGIO. «Il cavalier Moretti, indagato per la strage di Viareggio del 29 giugno 2009 e dal 18 dicembre 2012 imputato per la stessa, è diventato piatto prelibato per il Partito democratico. Finalmente, anche il Partito "democratico" non vede l'ora di avere nel (suo) governo un imputato per la strage di Viareggio, un imputato che familiari e cittadini di Viareggio ritengono uno dei massimi responsabili delle 32 vittime e dei feriti gravissimi che per tutta la vita avranno addosso i segni di quella tragica notte». È la lettera che i familiari delle vittime del disastro ferroviario di via Ponchielli hanno scritto al segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani. Dopo aver appreso da notizie di stampa e tv nazionali che “è partito, forte come non mai, il pressing nei confronti di Moretti. Il massimo per il Pd sarebbe avere in lista l'Ad delle Fs. Ma se ciò non fosse possibile, il Pd non dispera di poter avere Moretti nella compagine governativa. Per lui sarebbe già pronta la poltrona oggi occupata da Passera: quella di super ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture. Ma si tratta di un'impresa difficile: i vertici del Pd non sono ancora riusciti a strappare un sì all'Ad delle Fs". «Così abbiamo letto sul “Corriere della sera”», scrive Daniela Rombi, presidente dell’associazione “Il mondo che vorrei”, aggiungendo: «La realtà, troppo spesso, riesce a superare, di gran lunga, la fantasia!». Perché - continua Rombi - «credevo che il Pd fosse il partito più vicino alla gente comune, a fianco dei lavoratori che non arrivano a fine del mese, il partito che per anni ho votato "credendo" che fosse la soluzione ai tanti problemi del nostro paese e adesso leggo che avrebbe piacere a candidare l'imputato Moretti. Un amministratore delegato che ha sulla coscienza la morte di mia figlia Emanuela e di altre 31 persone (mamme, papà, fratelli, sorelle, nipoti, figli …). Voi (del Pd) non vi rendete conto di cosa stiamo parlando! Ma posso aiutarvi: provate a pensare, ad immedesimarvi per pochi minuti che al Natale appena trascorso (il 4° per noi) alla vostra tavola vi sia il posto vuoto, di vostro figlio, di vostro nipotino, di vostra madre o di vostra sorella ... Ma voglio aiutarvi ancora: prima del pranzo del santo Natale siete andati al cimitero a trovarli, a salutarli, a portar loro un fiore; sono tutti lì, tutti insieme, voi andate a trovare vostro figlio ma siete a trovarli tutti! Ecco, provate ad immaginare. Ma, se Dio vuole, non ci riuscirete mai, perché mai potrete minimamente avvicinarvi al nostro dolore che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto ci martella nel corpo e nell'anima.

E lei, dottor Bersani, pensa addirittura che avere tra le proprie fila il cavaliere Moretti sia il massimo? O addirittura di portarlo in Parlamento o averlo ministro delle Infrastrutture? Non funziona così, perlomeno per noi, persone semplici e normali, proprio non funziona così!».

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