La manifestazione
Lazzerini e Lucchesi: no agli aumenti Mover
Federazione della sinistra e Pd chiedono al commissario Mannino un passo indietro
VIAREGGIO. Il nuovo piano della sosta a firma di Mannino non piace. Nn poteva essere altrimenti, visto che da martedì si dovrà pagare di più. Almeno fra i residenti.
«Così è troppo facile governare – scrive Isaliana Lazzerini, ex consigliera comunale e consigliera provinciale della Federazione della sinistra – invece di domandarsi quanto costano i tre commissari, il Cda della Mover, l'addetto al gabinetto del commissario e altre spese ancora, si chiedono altri balzelli ai viareggini. Dopo un Imu al 6 per mille, la più alta tra le città italiane che comporterà per tanti a dovere mettere in vendita la propria casa dovendo pagare anche il mutuo contratto per tale acquisto, diventano seconde case anche quelle date in uso gratuito ai figli con il 10,50 per mille da pagare.
Ma le seconde case, quelle vere non si cercano. L'entrata dell'Imu si attesta intorno ai 35 milioni. Ma tutto questo non basta. E allora cosa viene in mente al commissario: la rivisitazione del piano della sosta, non per evitare inquinamenti dannosi alla salute dei cittadini, ma per far cassa. Cioè ogni proprietario di auto dovrà pagare 20 euro ai quali si assommano altri 100 per la seconda auto dello stesso nucleo familiare. Gli stalli bianchi verranno cancellati, e come si sa questo è fuori legge, con la conseguenza che sempre meno villeggianti vorranno risiedere a Viareggio e i commercianti che già vivono in situazioni drammatiche oltre a pagare il parcheggio, perchè spesso vengono da altre parti della città o addirittura da città limitrofe, dovranno pensare a chiudere le proprie attività o trasferirsi altrove, lasciando la città abbandonata.Forse il commissario si è convinto che la seconda auto è un bene di lusso e quindi come tale va tassato».
All’attacco di Mannino va anche Massimo Lucchesi, candidato alle primarie a sindaco del Pd. « Prima di imporre balzelli sul parcheggio Mover, il commissario prefettizio illustri ai cittadini i numeri del bilancio comunale. Adesso è urgente più che mai che il commissario illustri ai cittadini i numeri del bilancio comunale. Ho già registrato il malumore di molti cittadini per questa comunicazione visto che si tratta dell’ennesimo balzello nei confronti di chi è già gravato da tasse sempre più onerose. Prima di frugare ancora nelle tasche dei residenti, non era forse opportuno chiarire in modo diretto e trasparente i dettagli dei deficit di bilancio?».
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