Il Tirreno

Versilia

«Io vittima dei ladri Ma anche dei vigili» Quando lo Stato è ko

di Corrado Benzio

Una residente del centro racconta la sua disavventura dopo che ha trovato il vetro dell’auto rotto dai ladri

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VIAREGGIO. Vetri rotti e priorità. Così si intitola al lettera che ci ha inbivato la signora Marina, residente nel centro. Una lettera che dice quasi tutto di quello che succede in città.

«Abito in centro a Viareggio, in via Battisti nella zona pedonale (ringrazio il cielo che ci siano zone pedonali nella mia città). Inizierei col dire che per i residenti non c’è mai parcheggio, che sono una donna e quando torno a casa con chili di buste della spesa devo lasciare la macchina a centinaia di metri e faticare per portarle a casa, e che tra tre mesi dovrò anche pagare per questo, ma non sono qui a scrivere e a far sapere ciò.

«La storia inizia questa mattina: il mio compagno viene a prendermi per accompagnarmi dal vetraio alle 9 del 27/12 perché la sera di Natale mi hanno spaccato il vetro dell’auto –nuova e vuota- parcheggiata in via Zanardelli, in pieno centro. Mi passa a prendere per portarmi a cambiare il vetro, spendere non so? 50? 100? 150? euro per cambiare un vetro che forse tra una settimana sarà di nuovo rotto: negli ultimi 10 giorni a Viareggio ne hanno spaccati più di 50. Mi aspetto con la macchina sul marciapiede poiché di posti liberi neanche l’ombra ed io stavo già uscendo di casa. Due poliziotte lo affiancano dicendo che non poteva sostare, che dal 2013 le auto parcheggiate sul marciapiede saranno multate, non ci sarà più alcuna opportunità di sostare, neanche con il guidatore a bordo, sul marciapiede – completamente disconnesso, aggiungo io.

Intervengo spiegando loro che forse è più importante stare a salvaguardare l’ordine pubblico, cercando di fermare la dilagante malavita in città, piuttosto che stressare un autista in sosta da 10 secondi su di un marciapiede non calpestabile a causa delle centinaia di buche e dossi. Mi rispondono che nessuno può dire se sia più importante multare le auto in divieto di sosta o cercare di pattugliare le aree dove sfasciano i vetri delle auto, entrano, spaccano e rubano quello che trovano con euro ed euro di danni per il proprietario dell’auto ed anche per la città.

Le mie questioni sono le seguenti: vogliamo continuare ad essere ciechi di fronte alla dilagante criminalità?, vogliamo davvero far credere che non ci siano priorità? Sono sicura che un anziano in carrozzella e un soggetto con le stampelle non utilizzeranno il marciapiede di via Cairoli, non a causa delle auto in sosta abusiva ma a causa della non manutenzione dello stesso marciapiede. Sarebbe ipotizzabile che il suddetto soggetto, anziano in carrozzella o giovane deambulante con stampelle peggiorerebbe solo la sua situazione attraversando la via Cairoli (parlo di via Cairoli ma niente mi eviterebbe di parlare di via Machiavelli, Verdi, Veneto o Puccini, solo per citarne alcune) nelle condizioni disastrose in cui verte adesso. E magari si imbatterebbe in un malvivente che spacca i vetri delle auto. Dove stanno la polizia municipale, i vigili, i carabinieri? A fare multe ad auto in divieto di sosta mentre noi facciamo la fila da doctor glass per aggiustare i nostri vetri rotti? Per favore, seguiamo le priorità».

In effetti a Viareggio l’unico struttura efficiente della pubblica amminstrazione sono i vigilini: dieci minuti di ritardo sulla sosta e sei multato.

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