Il Tirreno

Versilia

AL TAR

Tev chiede più soldi al Comune, ma è bocciato

VIAREGGIO. Il Comune deve pagare entro un mese un milione e passa euro a Tev e alla Gestioni Ambientali snc per la gestione dei rifiuti in questi ultimi anni. Ma di fronte al Tar della Toscana riesce...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il Comune deve pagare entro un mese un milione e passa euro a Tev e alla Gestioni Ambientali snc per la gestione dei rifiuti in questi ultimi anni. Ma di fronte al Tar della Toscana riesce a sconfiggere sia Tev che Gestioni Ambientali che volevano bel altri quattrini dai viareggini.

La sentenza del Tribunale amministrativo della Toscana è sata depositata il 20 dicembre scorso, dopo essere stata discussa il 21 novembre .

La questione è molto semplice. Tev e Gestioni avevano fatto emettere due decreti imgiuntivi contro Viareggio: il primo per 1.990.212 euro e il secondo per 458.171 euro.

Ma da un accordo dello scoso febbfraio, in carica ancora il sindaco Lunardini, fra Tev e Comune si siglava un accordo: il Comune avrebbe pagato il debito a rate.

IL Comune di Viareggio versa a Tev e Gestioni qualcosa come 887.171. A quel punto Tev e Gestioni affermano che quei soldi vanno imputati su altri debiti che Viareggio aveva nei confronti delle società. A quel punto Viareggio blocca i pagamenti delle rate, mentre Tev ricorre alla Tar.

Il quale smentisce conpletamente Tev e Gestioni: non è vero che quei soldi risarcivano altri debiti, facevano parte di quell’accordo. Insomma la sentenza fa capire che Tev e Gestioni Ambientali voleva fare la furba. E questo non sta mai bene n ei rappporti commerciali.

Ma lo stesso Tar obbliga a questo punto il Comune di Viareggio di versare con tanto di interessi e mora il residuo debito dei due decreti ingiuntivi.

Fra l’altro ordina a Viareggio di pagare 300 euro per ogni giorno di ritardato pagamento. Ed in più condanna lo stesso Comune a risarcere per 5mila euro le spese sostenute in giudizio dall’attore della causa.

Da segnalare che Tev e Gestioni avevano anche chiesto il pagamento delle spese per dei pignoramenti verfso terzi per ottenere i soldi che non arrivavano dal Comune.

Questi tentativi di Tev e Gestioni Ambientali di recuperare soldi sono andatin clamorosamente a vuoto. Ma questo, secondo il tribunale della Toscana, è un problema di Tev e company. Perchè, come spiega la sentenza, la decisione di rivolgersi a terzi è una libera scelta del creditore, che quindi ne deve subire tutte le conseguenze. Comprese le spese che hanno sostenuto in un lavoro andato a vuoto.

La sentenza – firmata dal presidente dopo che la vicenda era stata relazionata dal dottor Pier Paolo Grauso – è all’attenzione dell’avvocato Maria Lida Iascone che aveva sostenuto le ragioni del Comune di Viareggio di fronte al Tar.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa