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Spacciatori tra le abitazioni a Capezzano

Spacciatori tra le abitazioni a Capezzano

I pusher utilizzano un vecchio cascinale come base: continuo via vai di auto. Controlli delle forze dell’ordine nella notte

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CAPEZZANO. Auto che si fermano a pochi metri dalle case, di fronte a un vecchi casolare abbandonato. Sfanalano, restano in attesa, e poi spariscono. Gli spacciatori negli ultimi mesi hanno trovato rifugio a Capezzano, nella zona di via Antenna, a pochi metri dallo sbocco in via Arginvecchio.

Nel periodo di Natale le forze dell’ordine sono entrate più volte in azione - molte volte i residenti della zona hanno visto i lampeggianti delle auto di polizia e carabinieri, mentre agenti setacciavano i campi lì attorno - per cercare di intercettarli. Ma finora nessuno dei pusher è stato intercettato. E intanto segnalazioni di strane presenze arrivano dalla poco distante zona dell’inceneritore di Falascaia: la struttura da qualche mese è al buio e ospita strani traffici.

Il casolare dello spaccio. I residenti della zona e le persone che spesso transitano da via Antenna hanno notato che qualcosa non andava. Prima, in estate, hanno segnalato strani movimenti di auto che si fermavano di fonte a un vecchi casolare e pois e ne andavano.

Qualcuno si era impaurito temendo che si trattasse di sopralluoghi da parte di ladri, vista la pioggia di furti che di recente si è abbattuta sulla zona.

A quel punto, dopo una serie di controlli, le forze dell’ordine hanno capito che si trattava di qualcos’altro: spacciatori che trovano rifugio in quella struttura abbandonata e tra i campi semi-incolti che si trovano lì attorno.

Ma intercettarli non è sempre facile. Anche perché i pusher si spostano spesso e non appena notano qualcosa di strano se ne vanno.

In questi giorni di Natale i controlli si sono intensificati. I lampeggianti delle auto della polizia e dei carabinieri hanno spesso rischiarato la notte. E agenti hanno perlustrato i campi che dividono via Antenna dalla zona della Dogana.

I cittadini preoccupati. Intanto i residenti dell’area o che comprende via Antenna, l’Arginvecchio e la zona del Pollino esporimono a più riprese la loro preoccupazione. «Prima di tutto ci sono i furti, poi i movimenti sospetti - spiega un residente - anche di fronte all’inceneritore si vedono molte auto che si fermano e persone che si scambiano cose. Noi temiamo che si tratti di spacciatori».

Ora le strane presenze si sono spostate vicino al casolare. Nella zona c’è erba alta, sporcizia e materiali abbandonati. In un cespuglio c’è una borsa con un portafoglio, un paio di occhiali e una patente scolorita. Forse gettati lì da qualcuno che ha compiuto un furto. E la gente è sempre più preoccupata.

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