Sicurezza
Assalto notturno al self service del distributore
Abbattuta con un furgone la colonnina accetta banconote: ma i banditi vengono messi in fuga dalle guardie giurate
TORRE DEL LAGO. Hanno usato un furgone rubato poco prima (e poco distanze) come ariete. Cercando di abbattere la colonnina self service del distributore per impossessarsi del denaro che vi era contenuto. Ma il tempestivo intervento delle guardie giurate ha fortunatamente impedito ai banditi di portare a termine il colpo che avrebbe fruttato loro svariate migliaia di euro.
Ad essere preso di mira, la notte fra Natale e San Silvestro, è stato l’impianto Tamoil di via Vittime del 29 giugno a Torre del Lago, la nuova strada che collega la nuova uscita della Variante con la vecchia Aurelia. I banditi, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, sono entrati in azione poco dopo le tre di notte. Poco prima avevano rubato un Iveco Daily parcheggiato in via della Guidicciona di proprietà di un operaio romeno. Non vedendo nessuno in strada, i malviventi - tre uomini, tutti vestiti di scuro e con il passamontagna in testa - hanno lanciato il furgone in retromarcia contro la colonnina self service con l’obiettivo di abbatterla e di portarla via per togliervi poi il denaro contenuto (circa cinquemila euro) lontano da occhi indiscreti. Non tutto, però, è andato secondo i piani dei delinquenti. Così come testimoniato dalle telecamere di sorveglianza a circuito chiuso di cui è dotato l’impianto, nel tentativo di abbattere la colonnina il furgone si è incastrato. Come se questo non bastasse, pochi istanti più tardi è arrivata anche una pattuglia delle “Guardie di città” in servizio di pattugliamento nella zona. Rischiando di essere scoperti, i tre banditi hanno deciso di darsi ad unaprecipitosa fuga abbandonando sul posto sia il furgone rubato poco prima che l’accettatore di banconote con l’incasso del Natale. Nel giro di poco è arrivato anche il marito della titolare, Ada Franzone, che aveva collegato l’allarme direttamente sul suo telefonino. Ingenti i danni subiti dal distributore (che fra l’altro ieri è dovuto restare chiuso), ma per fortuna il bottino non è stato portato via dai banditi.
Sull’episodio indagano i carabinieri di Viareggio.
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