Sicurezza
Scoperto arsenale a due motociclisti dei “Mongols”
Sequestrata una quantità industriale di armi bianche. Arrestato il presidente uscente della club house di Massa Carrara
Una quantità industriale di armi bianche è stata ritrovata dalla polizia a due affiliati al gruppo motociclisti Mongols che hanno una sede a Massa Carrara. Omar Vacchino, 34 anni e presidente uscente del club, è stato arrestato, mentre il compagno di 50 anni è stato denunciato. In casa nascondevano machete, spade, pugnali, tirapugni, manette, nunchaku (arma per arti marziali), balestre, fucile elettrico, giubbotto antiproiettile, mazze chiodate, armi soft air, archi con frecce, mazze da baseball, carabine, esplosivo da cava. La perquisizione degli agenti della squadra mobile di Lucca, in collaborazione con quelli di Massa e La Spezia, è avvenuta dopo che la polizia stradale di Viareggio ha fermato per un controllo due affiliati del gruppo Mongols che hanno appunto una importante club house a Massa Carrara. I due, fermati nell'area di servizio Versilia dell'autostrada Livorno-Sestri Levante, sono stati trovati in possesso di una pistola calibro 22 con il colpo in canna e nell'auto avevano anche passamontagna, guanti, 2 coltelli a serramanico, 2 sbarre di ferro, 2 mazze di legno, un tirapugni nonchè abbigliamento riconducibile ai Mongols. Da qui poi le perquisizioni nelle loro abitazioni in provincia di La Spezia e il ritrovamento di un vero e proprio arsenale.
Da tempo le forze dell'ordine seguono i movimenti dei gruppi di bikers anche in Italia per le frequenti aggressioni soprattutto tra bande rivali. I "Mongols", con il logo cucito sulla giacca di pelle, nascono come gruppo nel sud della California dall'espulsione dei più famosi Hells Angel. Anche in Toscana gli emuli dei "fratellini americani" si fronteggerebbero ostentando simboli sui giubbetti e numerose armi bianche.
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