Finanza
Disfida tra i Comuni a colpi di Camel ponce
Sulla scia di Pietrasanta, Camaiore recupera la tradizione mentre Forte l’avrà in formato “beach”
VERSILIA. E adesso, in Versilia, scoppia la "guerra del ponce". Non bastava contendersi tutti quelli che, per il passaggio dal vecchio al nuovo anno, preferiranno la festa in piazza al grande evento in discoteca o alla fuga in qualche grande città: Camaiore, Forte dei Marmi e Pietrasanta si spartiranno anche il popolo del camel ponce per la vigilia di Natale. Ritrovarsi a bere un ponce al mandarino e sfidare il gelo per scambiarsi gli auguri non è mai stata una novità, almeno nella centralissima piazza Duomo. Lo sarà, invece, per chi sceglierà di andare in piazza San Bernardino a Camaiore o al Pontile del Forte, scenari assolutamente inediti per questo tipo di evento che, nel corso degli anni, si è sempre radicato a Pietrasanta. E invece, quest'anno, l'offerta del camel ponce si è diversificata, proprio come quella del Capodanno in piazza: anche in quel caso la "piccola Atene" era sempre stata l'unica città della Versilia avvezza ai grandi festeggiamenti - unica eccezione Viareggio che quest'anno, complice la crisi e il commissariamento della giunta, non organizzerà nulla per San Silvestro. Ora si accodano anche Camaiore e Forte dei Marmi. Se a Pietrasanta alcuni parroci avevano addirittura scritto una lettera all'amministrazione comunale, chiedendo di spostare da piazza Duomo la serata del "camel ponce", all'evento di Camaiore è arrivata anche la benedizione di don Damiano: a partire dalle 17 vari banchetti sparpagliati per il centro storico riscalderanno i presenti con cioccolata e bevande varie. Come hanno comunque tenuto a precisare gli organizzatori del Centro commerciale naturale, la festa non deve essere vista come una scimmiottatura di quanto avviene nella vicina Pietrasanta, bensì come il recupero di una tradizione che a Camaiore era andata perduta. La particolarità è che verrà distribuita una tessera dove apporre vari timbrini: una volta completata sarà possibile usfruire di una consumazione gratuita. Analogamente, e proprio negli stessi orari, anche Forte dei Marmi avrà il suo camel, anzi, Spiaggia Ponce, ideato dai balneari locali: il ritrovo è al Pontile, a partire dalle 17, con ponce e cioccolata calda. In caso di pioggia, l'evento verrà posticipato a mercoledì 26 dicembre, giorno di Santo Stefano. Ma il vero classico rimane, con il dovuto rispetto per Camaiore e Forte dei Marmi, l'appuntamento di Pietrasanta: da anni, ormai, anche numerosi viareggini - e viene pure gente da Massa o da Carrara - si riversano in piazza Duomo per lo scambio di auguri allo scoccare della mezzanotte. Nessuno, insomma, ha mai voluto mancare a questo strano e ormai immancabile incontro tra sacro e profano. Che si terrà regolarmente ancora una volta, nonostante le vibranti proteste dei parroci locali. Quest'anno, però, i commercianti delle attività che avranno la possibilità di restare aperte fino alle quattro del mattino - nella fattispecie i bar del centro storico - rischiano di dover fare i conti con la concorrenza (inedita) di Camaiore e Forte dei Marmi. E, a dir la verità, qualche perplessità sulla riuscita di questo camel ponce spaccato in tre rimangono. E non si capisce come mai in Versilia si debba sempre organizzare eventi, piccoli o grandi che siano, senza un reale coordinamento tra i vari Comuni. Le critiche che, solitamente, venivano riservate ai cartelloni dei grandi festival estivi adesso sembrano calzanti anche per il camel ponce. E visto che a Natale si fanno sempre buoni propositi, ne suggeriamo uno: considerare davvero e definitivamente la Versilia un unico territorio, mettendo da parte qualsiasi campanilismo, e agire da conseguenza. E sì, si parte anche da questi eventi.
Simone Pierotti
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