Il dolore
Croce Verde, da gennaio visite e esami si pagano
Dal 1° gennaio i servizi non saranno più gratis per colpa del mancato rinnovo della convenzione da parte del Comune. Dopo il 31 gennaio si rischia la chiusura
FORTE DEI MARMI. Dal 1° al 31 gennaio non saranno più gratuite le visite e gli esami alla Croce Verde di Forte. È l’Associazione stessa ad informare i cittadini in una nota: «Le prestazioni sanitarie che sino a oggi erano gratuite grazie alla copertura finanziaria del Comune – si legge nella comunicazione – saranno erogate a pagamento». E i costi saranno in linea con il tariffario dell'ordine provinciale dei medici.
L’Associazione avrebbe preferito proseguire con il regime della gratuità: la scelta presa non rappresenta dunque l’ottimo ma il possibile (ad oggi). Ed è stata presa «per non interrompere repentinamente un servizio come quello fino ad ora offerto che riteniamo importante per la cittadinanza, specialmente per gli anziani».
Il servizio (anche se a pagamento) viene mantenuto «grazie alla disponibilità dei medici e degli infermieri».
I medici riscuoteranno direttamente le parcelle per le loro prestazioni, rilasciando una ricevuta, mentre la Croce Verde si farà carico dei costi generali, compreso la spesa farmaceutica e quella relativa al mantenimento del presidio sanitario.
La Croce Verde informa inoltre i cittadini sulle dinamiche che hanno portato al regime di pagamento: «Dopo la lettera di disdetta della convenzione che abbiamo ricevuto dal Comune – si legge nella nota – si era aperto uno spiraglio che avrebbe potuto portare alla riconferma della convenzione o di parte di essa (cosa che avrebbe consentito di continuare ad offrire gratuitamente le prestazioni sanitarie,ndr). Non avendo però avuto ad oggi alcuna garanzia, ma solo rinvii, l'Associazione sta cercando soluzioni alternative che le permettano di non far mancare il “primo soccorso” ai cittadini di Forte dei Marmi».
Ostacoli e inceppamenti si sono frapposti tra Comune e Croce Verde: «Prima per mancanza di accreditamento dell'ambulatorio, poi per alcune ipotetiche scelte da concordare con la Asl – elencano i rappresentanti della Croce Verde – E tutto ciò è avvenuto senza tenere conto che in questi anni, grazie al nostro presidio, migliaia di pazienti non hanno intasato il pronto soccorso dell'ospedale».
«La Croce Verde spera che non si arrivi alla chiusura dell'ambulatorio – le parole sono rivolte ai fortemarmini – Se ciò avvenisse, sappiate che abbiamo fatto di tutto per evitarlo. Fino al 31 gennaio il servizio sarà garantito a pagamento. il dopo dipende dalla solidarietà che vorrete riservarci, schierandovi al nostro fianco per garantire a tutti il diritto alla tutela della propria salute».
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