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Pluriservizi, il buco cresce ancora

Pluriservizi, il buco cresce ancora

Anche nel 2012 bilancio in negativo. Le farmacie incassano sempre di meno: ipotesi spostamento anche da via del Fortino

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CAMAIORE. Le farmacie comunali? Tra il 2008 e il 2012 gli utili si sono dimezzati a causa di una concorrenza destinata a crescere, anche per l’arrivo di due nuove farmacie lungo la via Italica e alla Dogana. E così questa colonna portante dei bilanci della Pluriservizi non riesce più a svolgere in pieno la sua funzione: gli introiti mancati faranno chiudere per il secondo anno consecutivo in rosso il bilancio della partecipata che gestisce anche i servizi cimiteriali e il Palasport. Proprio da quest’ultima struttura arrivano le perdite più consistenti. E intanto i farmacisti della Pluriservizi si inseriscono nell’acceso dibattito in corso inviando una lettera al sindaco chiedendo lo spostamento all’Esselunga del punto vendita del Secco.

Bilanci in rosso. Le tre farmacie comunali sono in difficoltà, anche se i loro bilanci complessivi per ora restano in attivo. Il bilancio 2012 non è ancora chiuso ma si prevede una ulteriore contrazione dei ricavi (circa 60 mila euro) rispetto al 2011. Nell’anno precedente il calo era stato di 264mila euro.

Per fare un confronto a lungo termine basta prende in considerazione il bilancio semestrale 2012, l’ultimo pubblicato in maniera ufficiale. Nei primi sei mesi dell’anno in corso le farmacie comunali hanno avuto ricavi per 3.087.000 euro con un utile di 139mila euro. La farmacia che incassa di più e porta più utili è quella di Camaiore (+271mila euro di ricavi). Quella del Secco ha ricavato 987mila euro con un utile di 211mila euro. L’unica farmacia con i conti in rosso è quella di via del fortino che ha perso 53mila euro rispetto allo stesso periodo 2011. Un trend che va avanti da anni: l’utile dal 2008 è sceso del 30% e con le nuove leggi del governo Monti che ha ridotto gli introiti sulle ricette i numeri potrebbero andare in picchiata.

Per questo si sta valutando lo spostamento della farmacia del Secco all’Esselunga. E addirittura c’è chi parla di trasferire la farmacia di via del Fortino in Passeggiata. L’assessore al Bilancio Marcello Pierucci non conferma. «Prima ci dovranno essere tutti i passaggi democratici previsti». Ma poi aggiunge. «Serve un intervento drastico - spiega - non è possibile mantenere aziende in perdita, altrimenti a pagarne le conseguenze sarebbero i cittadini che dovrebbero pagare di tasca propria».

La lettera dei dipendenti. Intanto i dipendenti delle farmaciae, preoccupati per i loro posti di lavoro hanno scritto al sindaco. «Spostando la farmacia ci sarebbero più introiti - scrivono - ma ci sarebbero spazi anche per servizi ambulatoriali. Con più incassi ci potrebbe essere anche più occupazione».

Gabriele Dini

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