Il dolore
Parcheggi più cari per i residenti
Mannino corre ai ripari per tappare il calo di incassi della Mover: aumentano anche gli abbonamenti estivi
VIAREGGIO. Con il nuovo anno ormai alle porte Viareggio si prepara ad un aumento dei parcheggi gestiti dalla Mover, società pubblico-privata che ora gestirà anche la menutenzione dei marciapiedi viareggini.
Il rincaro in alcuni settori e l’aumento del numero degli stalli a pagamento è stato deliberato ieri nella tarda mattinata in Comune a Viareggio e a noi confermato dallo stesso Commissario Prefettizio Domenico Mannino.
Queste possibili novità erano un po' nell'aria, se ne parlava da qualche tempo e a questo punto diventerà cosa concreta a partire dal 1° gennaio 2013, ovvero fra meno di dieci giorni..
Non c'è che dire un bel regalo (ma non inaspettato, ripetianio) che è arrivato ai viareggini che avrebbero sperato di risparmiarsi, dopo i vari aumenti e le e tasse che sono arrivate un po' da più parti, almeno di poter evitare un costo suppletivo per i parcheggi a partire dal prossimo anno.
Passeggiata è la prima ad essere messa nel mirino.
«Con l'aumento di alcuni posti per parcheggiare in Passeggiata - spiega il commissario prefettizio Domenico Mannino che sono stati realizzati in passato su richiesta c'è un disavanzo di entrate dal 2010 al 2012 di circa 350mila euro, che in qualche modo andava colmato per non trovarsi poi con dei problemi».
Aumenti previsti per i residenti.
«Adeguandoci un po' a quello che già fanno altri Comuni italiani - prosegue Mannino - abbiamo ritenuto anche noi, pur tenendo le tariffe inferiori rispetto agli altri Comuni di mettere a pagamento i proprietari delle prime e seconde auto. L'aumento è lieve, per quanto riguardo la prima auto è di 20 euro annuo pari a circa 5 centesimi giornaliere.
«Per i proprietari della seconda auto l'aumento annuale è di 100 euro che equivale a circa 25 centesimi al giorno». Inoltre è stato deliberato che saranno a pagamento anche alcuni stalli che adesso sono a posteggio gratuito in alcune vie cittadine e nello stesso tempo soldi per arrivare al recupero della cifra mancante a causa degli incassi in calo a causa della riduzione delle presenze in città nel corso di questi anni.
Secondo il Commissario Prefettizio, Domenico Mannino era necessario intervenire in questo modo. E' stato conferamato e deliberato sempre ieri che rimarranno a pagamento i parcheggi a Torre del Lago nel periodo che va dal 15 aprile al 30 settembre 2013.
«Un altro ritocco sensibile poi lo abbiamo fatto per quanto riguarda gli abbonamenti mensili estivi - aggiunge ancora Mannino - l'abbonamento giornaliero era di 9 euro e quello mensile che era di 10 euro passerà a 15 euro, visto che non c'era proporzione fra il costo giornaliero e quello mensile».
Non si sono fatte attendere le critiche da parte di Eugenio Vassalle del Fli, per questi aumenti che riguarderanno i parcheggi.
«Condivido la decisione del Commissario Prefettizio che per la situazione critica del sociale ha rinunciato alla festa di fine anno e gli fa solo onore - dice Vassalle - ma lo sa che il commercio ormai è diventato un problema sociale a sua volta e in un momento di crisi allontana ancora di più i turisti creando poi problemi anche ai residenti e a chi lavora?I partiti politici compreso il Pd, che si crede di vincere a mani basse, si preoccupassero della città che la stanno massacrando senza nessun freno con tasse di ogni genere, compreso l'aumento dei parcheggi.Le forze politiche tutte dovrebbero andare dal Commissario Prefettizio e dirgli di smettere, dato che assicurò di non esagerare con gli aumenti.
«Dovrebbero avere poi la coerenza di affermare che l'ex sindaco Luca Lunardini almeno certi aumenti, per quanto riguarda i parcheggi non li avrebbe fatti».
No, il sindaco Lunardini fece di peggio. Poggio la sua campagna elettorale nel lontano 2008 giurando e spergiurando che avrebbe tolto i parchegi a pagamento in tutta la città. Per poi rimangiarsi subito dopo l’elezione a primo cittadino della promessa fatta agli elettori.
La decisione del commissario prefettizio non può fare certo piacere, ma si sta cercando di salvare il salvabile, per evitare alla città l’umiliazione e i disastri che arriverebbero con la parola più diffusa nei corridodi del Comune: dissesto finanziario. E allora, al momento almeno, anche l’aumento dei parcheggi a pagamento può sembrare una carezza.
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