Gioco
Carnevale a Macao Nella ex colonia spopola la Ballerina
L’opera di Lebigre è stata protagonista della parata in Cina Santini saluta il carrista, operato a Pisa in questi giorni
VIAREGGIO. «Dedichiamo il successo della Ballerina a Macao a quel grandissimo artista che è Gilbert Lebigre». Dall'Estremo Oriente il primo pensiero di Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale, è rivolto al carrista italofrancese: è stato operato a Pisa proprio mentre la sua "Josette" - ribattezzata, per l'occasione, "Viva" - si esibiva nella piazza centrale dell'ex colonia portoghese. Macao, oggi regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese, lo scorso giovedì ha celebrato il tredicesimo anniversario dell'indipendenza dal Portogallo - fu sancita il 20 dicembre 1999 - con una spettacolare parata che ha visto la Ballerina made in Viareggio tra le attrazioni principali. Il capostipite della famiglia Lebigre non ha potuto seguire la costruzione che vinse l'edizione 2004 del Carnevale in questo lungo viaggio verso Est, ma ci hanno pensato i parenti stretti a portare in alto il nome. La figlia Elodie, nello specifico, ha coordinato l'intero corpo di ballo che ha danzato ai piedi della gigantesca costruzione che, tra l'altro, trionfò nel 2004 tra i carri di prima categoria. "Viva", però, non cesserà di intrattenere la platea di Macao: la ballerina alta 18 metri e i suoi compagni di danza in carne e ossa continueranno ad esibirsi fino al 26 dicembre con uno spettacolo per un'ora al giorno. "Per il nostro Carnevale è stata una vetrina internazionale straordinaria”, spiega Santini. "La bellezza della Ballerina, che spiccava su tutta la piazza, ha entusiasmato le centinaia di migliaia di spettatori presenti. La sua esibizione è stata senza dubbio la più apprezzata e ammirata. Alla manifestazione, inoltre, erano presenti il Direttore dell’Istituto italiano di cultura di Hong Kong e Macao Matteo Fazzi, con il quale abbiamo instaurato i contatti per lo studio di nuovi progetti." Il numero uno di Palazzo delle Muse, insomma, si è goduto questa seconda trasferta Oltreoceano della Ballerina dei Lebigre e di Arnaldo Galli. Ma non vuol passare per quello che si è disinteressato delle problematiche economiche che attanagliano la manifestazione e, nella fattispecie, il mancato versamento della prima tranche dei pagamenti per la costruzione di carri e mascherate. L'impegno, seppur con un giorno di ritardo - i soldi sarebbero dovuti arrivare il 20 dicembre -, alla fine è stato onorato. "Il fatto che io sia qua non mi ha impedito di rimanere in contatto con il direttore generale della Fondazione Carnevale Marco Francesconi, con il subcommissario del Comune Samuele De Lucia e con il carrista Fabrizio Galli, presidente dell'Assocostruttori", aggiunge Santini. "“Chiedo pubblicamente scusa per questo ritardo, ma allo stesso tempo tengo a sottolineare come la Fondazione abbia dimostrato serietà e vicinanza ai nostri carristi, versando gli acconti nonostante il momento di difficoltà economica." Questo l'importo degli acconti: 23mila euro per i carri di prima categoria, 10mila per quelli di seconda, 4mila per le mascherate di gruppo. Fabrizio Galli, presidente dell'Assocostruttori, si mostra più fiducioso dopo i malumori seguiti all'incontro di ieri con De Lucia: "Sembra che la situazione si stia normalizzando: ad inizio gennaio dovrebbero essere saldati anche gli ultimi debiti, quelli relativi all'anno che sta per finire. Ci auguriamo, ovviamente, di non ritrovarci nella stessa situazione per le prossime scadenze". Regolamento alla mano, quella più imminente è il 18 gennaio, tra meno di un mese.
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