Toscana
Alberghi, via libera agli ampliamenti ma non ai parcheggi
Si presenta il regolamento urbanistico al teatro comunale Previste 550 nuove case, niente cemento all’ex Benelli
PIETRASANTA. Un regolamento urbanistico che caratterizzerà il territorio di Pietrasanta per i prossimi 20 anni. È quello che sarà presentato questa mattina, alle 9,30, al teatro comunale durante la prima seduta di commissione dedicata all’argomento. Seduta che, stante l’attesa per il varo dello stesso regolamento che si trascina da tempo, vedrà la partecipazione di un numero significativo di tecnici, professionisti, referenti di categorie economiche e cittadini. Dopo gli anni del mattone libero (o quasi) e delle tante varianti, è seguito un periodo di allarmante immobilismo, complice anche la crisi economica: a picco, quindi, gli oneri di urbanizzazione, ma anche il mercato immobiliare.
Dove non si costruirà. Erano e restano, scevre da ogni ipotesi di cementificazione, le aree Benelli e Varenna e ancora il parco della Versiliana. Nessun nuovo mattone neppure in collina, fatti salvi i recuperi e le ristrutturazioni. Non è un segnale da poco: all’interno dell’area Benelli la precedente amministrazione aveva previsto la realizzazione di una decina di ville e anche in Versiliana era stato dato il via ad un’operazione immobiliare di una certa consistenza. Indicazione rigettate, come detto, da Lombardi e Forassiepi.
Ex Salesiani. L’indirizzo urbanistico resta quello di “attrezzatura”, quindi scuola, uffici comunali, casa di riposo. Non il massimo per quei privati che anni fa hanno investito diversi milioni di euro per realizzarvi un albergo con centro benessere con più stelle in dote. Resta però valida l’opzione di uno scambio: i Salesiani che tornano di proprietà del Comune e il plesso di Porta a Lucca, scuola Barsanti inclusa, agli stessi privati, con l’immobile di Città Giardino trasformato in un polo scolastico e l’edificio di Porta a Lucca destinato ad accogliere abitazioni, uffici e negozi. Certo le variabili economiche, sull’intera operazione, rendono la trattativa non così semplice.
Centro storico. «L’idea è quella di garantire tutta una serie di lavori, dalla manutenzione alla ristrutturazione, recuperando l’abitato esistente - spiega l’assessore Romano Forassiepi - Questo per quanto riguarda il centro storico cittadino, mentre per i i centri storici delle frazioni collinari, vedi Valdicastello, Capriglia e Capezzano Monte, ad esempio, la disciplina è molto meno rigida e sarà possibile intervenire anche in modo significativo là dove le condizioni lo permetteranno».
Marina e alberghi. Fermi restando i vincoli di legge ambientali, nel regolamento urbanistico, per valorizzare ad esempio il centro di Tonfano, è prevista la realizzazione di slarghi in via Versilia e nuovi percorsi di collegamento fra il pontile e piazze e strade limitrofe. Novità, finalmente, in arrivo anche per gli alberghi: sarà possibile ampliare le strutture e dotarle di servizi per la clientela che oggi, in troppi casi, latitano. Nessuna novità in vista per quanto riguarda, invece, il rapporto fra numero di camere e numero degli stalli di sosta, rapporto che oggi penalizza non poco gli albergatori.
Emergenza abitativa e nuove case. Sui numeri delle nuove abitazioni, ad oggi, non è dato molto sapere: in linea di massima, però, si ipotizzano circa 550 alloggi complessivi in arrivo, di cui oltre 250 destinati al mercato della prima casa e ancora 300 unità abitative da recuperare. Il precedente regolamento, quello pensato dall’amministrazione Mallegni, parlava di circa 1000 nuove case: una drastica sforbiciata, quanto meno su carta.
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