Il Tirreno

Versilia

Abusi edilizi sulla scuola Sermas finisce nei guai

L’amministrazione comunale fa un esposto contro la società partecipata Installati pannelli solari non autorizzati sulle Elementari di Massarosa

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MASSAROSA. Impianti fotovoltaici abusivi sulla scuola elementare di Massarosa. E così il comune fa partire un esposto contro la partecipata Sermas. Ad annunciarlo è lo stesso sindaco Franco Mungai .

Indipendentemente dal recente cambio di vertice della Società Sermas, anticipato di poco rispetto alla normale scadenza e in relazione alla sopraggiunta nuova normativa riguardante le società in house operanti nei comuni al di sotto dei 30 mila abitanti, l’amministrazione comunale e i suoi uffici stanno verificando la presenza di eventuali irregolarità nei procedimenti seguiti dalla società Sermas prima del recente cambio di management.

Nell’ambito di tali verifiche è emersa, come già segnalato alla società stessa, l’irregolare installazione di pannelli sopra la scuola elementare di Massarosa.

Conseguentemente, con la condivisione dell’amministrazione, il segretario comunale, insieme alll’attuale presidente attuale di Sermas e all’ufficio lavori pubblici del Comune, hanno presentato un esposto per segnalare l’installazione abusiva dell’impianto fotovoltaico sopra la scuola elementare di Massarosa.

E’ stato appurato infatti che tale impianto, che Sermas autonomamente aveva la facoltà di installare sul tetto di quella scuola, è stato installato da parte della stessa società, senza la necessaria autorizzazione della Sovrintendenza ai beni culturali di Lucca.

Anzi, con due note, di cui l’ultima a seguito di richiesta di riesame in data 6 dicembre 2012, la Sovrintendenza ha negato l’autorizzazione, trattandosi di bene storico classificato.

Ovviamente, il nuovo presidente di Sermas, ha dato disposizione di procedere all’immediata rimozione del manufatto abusivo, senza oneri a carico del Comune.

«Si tratta, di un atto dovuto, spiacevole, ma necessario. -afferma il Sindaco, Franco Mungai- la mia amministrazione non può tollerare, e non ha mai tollerato condotte amministrative, anche da parte delle società controllate, che non si conformino al più rigoroso rispetto della legalità».

Poi Mungai conclude. a Quanto accaduto - afferma il sindaco infuriato - è espressione di un’approssimazione che mi sento con forza di stigmatizzare».

La mancanza di un’autorizzazione paesaggistica per realizzare opere su un bene protetto o in una zona tutelata dal punto di vista ambientale è un reato e potrebbe quindi far approdare la vicenda in Tribunale.

Poche settimane fa l’amministrazione aveva annunciato il progetto di mettere sul mercato la stessa Sermas.

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