Il Tirreno

Versilia

Viale a mare pedonale, via libera da metà gennaio

L’iniziativa si svolgerà ogni domenica da Forte a Marina di Massa e sino alle 12 Verrà sospesa da Pasqua. Manca ancora l’adesione ufficiale di Pietrasanta

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FORTE DEI MARMI. Il sogno di tanti pedoni e ciclisti è quello di tornare, anche solo per qualche domenica mattina, ai tempi dell’austerity e in particolare quando – tra il 1973 e il 1974 – gli italiani tornarono “in sella”.

Questo sogno si sta per avverare di nuovo: lo si è appreso, l’altra sera, a Villa Bertelli, ai margini della presentazione, da parte della Amministrazione comunale, del progetto di destagionalizzazione.

Il viale sarà chiuso, con ogni probabilità, a partire da domenica 13 gennaio, dal pontile fino a Marina di Massa, coinvolgendo quindi anche i due comuni apuani di Ponente.

In questa prima fase Pietrasanta (che in prima battuta aveva accettato di chiudere il suo tratto di lungomare fino all’altezza del viale Apua) resterà alla finestra, ma è opinione comune che ci sono tempi e margini per un ripensamento. E magari, dunque, per un allargamento anche a Lido di Camaiore e Viareggio.

La chiusura è prevista per ogni domenica mattina fino al periodo di Pasqua; sarà di circa tre ore e terminerà inesorabilmente a mezzogiorno, per dare spazio alle auto e agli altri veicoli.

Se l’iniziativa avrà successo, com’è sperabile e probabile, potrebbe poi essere fatta proseguire nell’autunno e coinvolgere altre località.

In tutti i casi, per l’inaugurazione del 13 gennaio si preannunciano già testimonial di eccezione.

Non a tutti però piace l’idea di ridare fiato al lungomare assediato dall’ossido di carbonio e dai motori: tempo addietro furono i commercianti a dirsi preoccupati per motivi di frequentazione, e oggi è il turno di Vivaldo Tonini portavoce del Gruppo di opinione di via Versilia . «Quello che non riusciamo a capire - spiega Tonini - è la strategia complessiva che ha mosso i nostri amministratori. L’evento dovrebbe trasformarsi in una attrattiva turistica e far sì che un flusso consistente di turisti si riversi sulla nostra riviera per una passeggiata o per una ciclo pedalata? Per questo esistono già una pista ciclabile ed una pedonale».

I dubbi riguardano anche altri aspetti: «Oppure - si domanda il Gruppo di via Versilia - la chiusura del viale a mare dovrebbe servire per organizzare qualche importante manifestazione ciclistica, di qualità, che possa servire a richiamare un folto pubblico sul nostro litorale? Queste gare però, in genere, non vengono organizzate una vicina all’altra e, allora, sarebbe auspicabile che la chiusura avvenisse una tantum, come nel caso di qualsiasi manifestazione sportiva».

« Comunque, qualunque siano gli scopi del progetto – continua il Gruppo di via Versilia – una considerazione deve essere fatta: è necessario valutare i riflessi che la chiusura del viale può avere sull’economia del paese. Il Comune di Pietrasanta, a torto o a ragione, non ha aderito all’iniziativa per il mancato assenso al progetto di chiusura del viale a mare da parte delle attività commerciali della zona. A Forte, come ci si è comportati? Ecco perché – conclude Tonini – come Gruppo d’Opinione via Versilia vorremmo saperne di più».

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