Proteste
Tagli alle consulenze esterne
L’assessore Pierucci promette risparmi per 200mila euro
CAMAIORE. Duecento mila euro. A tanto ammontavano i pagamenti complessivi che il Comune di Camaiore doveva a tre studi legali, per prestazioni svolte tra gli anni 2004-2010, e che durante l’ultima seduta della giunta sono stati affrontati dall’amministrazione Del Dotto. «Si tratta di consulenze e richieste di pareri – spiega il vicesindaco e assessore alle Finanze Marcello Pierucci – a cui la vecchia amministrazione non ha esitato a fare ricorso andando a gravare sulle casse municipali. Trattandosi di debiti da saldare, abbiamo preferito affrontare subito la questione e tentare una mediazione con i legali, per poter risparmiare per quanto possibile sulle cifre da versare». In questo modo, sono stati risparmiati circa 50 mila euro, il 25% dell’importo totale previsto. «Se ancora una volta ci fosse da sottolineare come adesso la nostra amministrazione agisca in maniera responsabile, a differenza del passato – sottolinea Pierucci – questo è un ottimo esempio. Abbiamo fatto fronte ad un’ulteriore, pesante eredità di chi ci ha preceduto. Lo stesso schieramento che negli ultimi consigli comunali ha predicato bene in materia di bilancio, avendo alle spalle consulenze esterne a nostro giudizio decisamente evitabili. La nostra promessa ai cittadini è che il ricorso a simili pratiche sarà l’ultima delle nostre opzioni, e cercheremo da ora in avanti di fare ricorso alle nostre professionalità, per quanto possibile».
Questione farmacia. Intanto Marcello Pierucci e Carlo Alberto Carrai replicano alle accuse sulla farmacia del Secco. «E’stata la Giunta Bertola a tentare di ammazzare la farmacia del Secco - affermano - prevedendo altre due farmacie alla Dogana e in via Italica. Lo testimonia una delibera di giunta dell’aprile 2012, poco prima delle elezioni: quel giorno però il sindaco non partecipò all’incontro»
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